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Come aprire un noleggio auto e furgoni

Aprire un noleggio auto e furgoni

Decidere di dare il via a un’attività di noleggio auto e furgoni può rappresentare una scelta interessante e redditizia. Si tratta di un’attività che richiede impegno fisico ed economico, infatti gli investimenti iniziali  sono piuttosto impegnativi ed è necessario occuparsi dell’attività in modo costante per poterne vedere i risultati.  Per ridurre i costi iniziali esistono delle soluzioni alternative relative all’acquisto delle autovetture e alla collocazione dell’attività: vediamo come aprire un noleggio auto e furgoni che riscuota successo.

Che tipo di vetture noleggiare?

La prima distinzione da effettuare riguarda il noleggio con o senza conducente: se si sceglie il noleggio con conducente significa che il noleggiatore mette a disposizione del cliente anche il conducente del veicolo e si tratta di un tipo di servizio che può andare a integrare o sostituire i servizi urbani di linea come il trasporto con autobus, ma non contempla taxi o servizi di linea. Il noleggio senza conducente, la forma più comune e diffusa di noleggio auto, non richiede la presenza di alcun conducente e offre la possibilità di noleggiare diversi tipi di vetture. Non solo noleggio però: questa attività offre anche diversi servizi come la vendita degli stessi veicoli, la vendita di polizze assicurative, di accessori e di finanziamenti per acquistare un’auto o un furgone. I veicoli che vengono usati per noleggi sono quelli appena immatricolati, per cui è necessario un investimento iniziale in vetture di almeno 300mila euro calcolando un prezzo di 20mila euro a vettura. Inoltre bisogna considerare che man mano il numero di auto  aumenterà col tempo, per cui come acquistare tutte le vetture necessarie? Per l’acquisto delle vetture ci si può facilmente rivolgere a un concessionario, che può offrire sconti vantaggiosi per chi acquista veicoli destinati al noleggio, altrimenti è possibile acquistare vetture usate per un periodo di tempo non superiore ai 12 mesi, e che siano ancora in garanzia. Comprando auto usate è possibile versare la metà del prezzo delle auto nuove, altrimenti si potrebbero ottenere tali auto in leasing, che rappresenterebbe una soluzione  realmente conveniente perché permette di azzerare i costi iniziali e di immobilizzare il capitale. Il leasing, infatti, altro non è che un vero e proprio finanziamento  pagato ogni  mese: la vettura non risulterà di proprietà del noleggiatore ma della società finanziaria che la concede in leasing. Al termine del contratto di leasing sarà possibile scegliere se riscattare la vettura o rinunciarvi. Scegliendo la soluzione del leasing si va incontro a numerosi vantaggi fiscali ed economici dato che è possibile ottenere detrazioni particolari e minori costi di manutenzione.

Dove aprire l’autonoleggio

Un fattore importante per il successo dell’attività è la sua collocazione: bisogna scegliere una città che abbia un discreto numero di abitanti, che goda di un flusso turistico e della presenza di un porto, di un aeroporto o di numerose  aziende e società. In genere, il cliente che vuole noleggiare una vettura è un uomo d’affari, o un turista o anche una coppia di sposi.  Come per qualsiasi altra attività commerciale vanno valutati i potenziali competitors presenti nella zona e presi in considerazione i collegamenti pubblici che possono servire ai potenziali clienti per raggiungere l’autonoleggio. Per farsi conoscere è importante farsi pubblicità anche sul web: ormai tutte le imprese hanno un proprio sito internet usato come piattaforma di contatto con i clienti e per controllare e gestire eventuali prenotazioni delle vetture. La società di noleggio deve possedere un database completo di moduli necessari per la prenotazione dei veicoli, di schede anagrafiche dei clienti, di dati contrattuali e gestire i pagamenti che dovrebbe poter essere effettuati anche on line anticipatamente. Oltre al web, il noleggio deve farsi conoscere sul territorio in cui opera, per cui via libera ai cartelloni pubblicitari, alla pubblicità sui giornali, alla radio e alla televisione.

Quali sono le tariffe da praticare?

Per un noleggio auto di piccole dimensioni è possibile accettare la prenotazione dei veicoli a distanza e applicare tariffe giornaliere, settimanali o mensili che cambieranno a seconda dell’uso e della dimensioni dell’auto o del furgone: si va da 35 euro a un massimo di 130 euro per auto di media cilindrata. A settimana quindi il prezzo del noleggio varia da 250 euro fino a raggiungere anche 550 euro, inoltre viene fissato un limite di chilometri oltre il quale si applica un prezzo ulteriore di 10 centesimi per ogni chilometro in più percorso. Da sottolineare che tali tariffe non  includono l’iva che va applicata a parte così come le tasse.

Permessi per aprire il noleggio

Per l’apertura di un’attività commerciale qualsiasi è necessario ottenere la Diap, ovvero la denuncia per l’inizio dell’attività produttiva che va presentata al Comune di residenza, inoltre l’attività va iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio. La Diap quindi va consegnata al Comune dal titolare dell’attività insieme a un documento d’identità, al codice fiscale o alla partita iva, oltre alla planimetria del locale con le indicazioni riguardanti le zone usate come rimessa, alla dichiarazione di accettazione con i requisiti soggettivi e alla dichiarazione di antimafia del titolare. Non deve mancare nemmeno l’elenco dei veicoli che saranno usati e una dichiarazione che confermi che le vetture sono stati immatricolate per essere sfruttate nel noleggio, quindi andrà indicato per ogni veicolo il tipo, la marca, la targa e il numero di telaio.

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