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Come aprire una scuola di musica

Aprire una scuola di musica

Se la maggior parte dei bambini di sesso maschile ama lo sport e il calcio il discorso è in parte diverso per le femminucce. Ci sono anche bambine a cui piace fare sport ma le attività che attirano di più la loro attenzione sono soprattutto il canto e la danza. Il linguaggio della musica continua ad esercitare un grande fascino. La musica rappresenta sogni e aspettative di intere generazioni, con ragazzini e ragazzine che ambiscono a diventare grandi cantanti e ballerini e di calcare i migliori palcoscenici del mondo. La strada potrebbe rivelarsi molto lunga ma è importante quantomeno cominciare e muovere i primi passi.

A tal proposito esistono le scuole di musica. Si tratta di luoghi dove insegnanti esperti e competenti insegnano ai bambini le basi fondamentali della musica e del canto. Non bisogna farsi ingannare dai dati relativi alle vendite di dischi per concludere che il settore della musica è in crisi. Lo è quello discografica ma la musica no, la musica non muore mai. E’ un po’ come la moda, è sempre alla ricerca di nuove tendenze e nuovi linguaggi per comunicare il suo messaggio. Piuttosto, sono altri gli aspetti da tenere in considerazione per valutare l’interesse degli italiani verso questo settore. Ad esempio, è necessario considerare che il numero di strumenti musicali che ogni anno vengono venduti è abbastanza alto e, comunque, non tende a diminuire e a mostrare cali. Un altro fattore non può essere ignorato. Basta accendere il televisore per rendersi conto che ogni giorno vanno in onda puntate di programmi noti ormai da tempo come talent show. Si tratta di programmi che danno la possibilità a giovani artisti di dimostrare il loro talento e la loro bravura, sotto gli occhi di grandi musicisti e cantanti, al fine di giocarsi le possibilità di diventare importanti in questo settore. Questo, quindi, significa che c’è un rinnovato interesse da parte degli addetti ai lavori e dei ragazzi verso la musica ed è per tale motivo che ancora oggi riscuotono grande successo le scuole di musica.

Cosa serve per aprire una scuola di musica

C’è bisogno innanzitutto di gente competente, ovvero maestri preparati che vantano anni e anni di esperienza, dimostrati attraverso diplomi o, comunque, titoli di studio del settore. Dal punto di vista organizzativo bisogna individuare un locale. Non è necessario che sia troppo grande ma nemmeno eccessivamente piccolo. Non si può sapere quante persone potrebbero iscriversi. Dunque, non è il caso, almeno in fase iniziale, di puntare su un locale grandissimo ma bisogna essere pronti ad ampliarlo nel caso in cui le cose dovessero procedere per il verso giusto.
Bisognerebbe creare la scuola in un luogo accessibile e abitato, possibilmente non vicino ad altre scuole di musica. E’ importante accordarsi con i rivenditori di strumenti musicali, al fine di acquistare la strumentazione necessaria per l’inizio delle attività magari a prezzi agevolati ma anche per il fatto che gli alunni avranno bisogno di acquistare i loro strumenti per esercitarsi a casa e, dunque, sarebbe cosa non da poco poter contare su un rivenditore di fiducia. Una scuola di musica appena nata ha bisogno di farsi conoscere ed è per tale motivo che bisogna promuoverla attraverso la pubblicità e l’utilizzo di canali come siti internet e social network. E’ buona prassi organizzare degli eventi tramite i quali mostrare al pubblico le proprie attività. Potrebbe essere utile per invogliare gli utenti ad iscriversi.
Sotto l’aspetto organizzativo, è importante procedere all’insonorizzazione delle stanze. Non devono, inoltre, mancare leggii e spartiti nonché lavagne ed altre attrezzature. La qualità e la competenza degli insegnanti, la creazione di interessanti percorsi didattici nonché un’organizzazione capillare e perfetta sono fattori chiave per avere successo in questo settore.

Adempimenti burocratici per l’apertura di una scuola di musica

Dal punto di vista normativo non ci sono leggi precise e nette sull’iter da seguire per l’apertura di una scuola di musica. Sta di fatto che, spesso, un’attività del genere viene inquadrata come un’associazione culturale musicale che non ha scopi di lucro. Bisogna comunicare al comune presso il quale si trovano i locali l’inizio delle attività. A tal proposito, è importante consegnare sempre al comune un certificato rilasciato dall’ASL che attesti l’agibilità dei locali. Meglio, comunque, conoscere la normativa del proprio comune, in quanto potrebbero esserci delle differenze in merito alla documentazione necessaria da consegnare. Occhio anche agli adempimenti per quanto riguarda Imps e Inali.

Serve, inoltre, l’autorizzazione della Siae per dare il via alla diffusione musicale. Se il locale individuato per la scuola è più grande di 400 metri quadrati allora sarà indispensabile l’ottenimento di un’autorizzazione anche da parte del comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Il discorso relativo alla forma da dare alla propria scuola di musica resta importante. Se si opta per l’associazione culturale si avranno dei vantaggi dal punto di vista fiscale ma gli allievi andranno obbligatoriamente indicati come soci.
C’è, però, la possibilità di creare una cooperativa musicale. In tal caso, i soci diventerebbero gli insegnanti. I costi di gestione sarebbero un po’ più elevati ma gli allievi sarebbero da considerare come persone che usufruiscono di un servizio. Anche dal punto di vista economico, optando per questa scelta le opportunità di guadagno sarebbero certamente maggiori.
Esistono anche le scuole di musica civiche ma sono molto difficili da realizzare. Devono essere situate in un comune che ha almeno 15-000 abitanti ma dal punto di vista burocratico l’iter potrebbe comunque essere molto burrascoso e lungo.
In base alla forma da dare alla propria attività bisognerà informarsi in merito alla possibilità o meno di aprire una Partita Iva e di effettuare l’iscrizione presso la Camera di Commercio e presso il Registro delle Imprese. Esiste l’opportunità di fare richiesta di finanziamenti a fondo perduto, al fine di abbattere i costi iniziali. Tutto o quasi dipende dal tipo di progetto che verrà presentato. Più esso sarà completo ed interessante maggiori saranno le opportunità di ottenere il finanziamento.

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