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Come aprire un'agenzia di viaggi

Aprire un’agenzia viaggi

Oggigiorno da un sito web è possibile organizzarsi una vacanza interamente da soli senza doversi affidare ad agenzie o terzi per pianificare un soggiorno sia in Italia che all’estero completo di pernottamento ed eventuale mezzo di trasporto, per cui è facile chiedersi che ruolo possono giocare oggi le agenzie di viaggi? In realtà, un’agenzia di viaggio può offrire al cliente tutta una serie di garanzie e di proposte che rendano la vacanza o il soggiorno organizzato su misura, inoltre vantaggio dell’agenzia è quello di prevedere tutti i servizi utili a un ampio target di clienti. Vediamo quindi come aprire un’agenzia di viaggi.

Perché aprire un’agenzia di viaggi

A chi non piace viaggiare e scoprire luoghi in cui non si è mai stati? L’uomo è curioso di natura per cui va esplorando e non può farlo se non attraverso un viaggio che lascia dentro sé ricordi ed esperienze uniche. Oggi è possibile viaggiare in molti modi che non significa per forza spendere cifre astronomiche ma anche abbastanza modeste vista la gran quantità di offerte e la concorrenza del settore, per cui aprire un’agenzia di viaggi può rappresentare una buona opportunità di lavoro e di business se pianificata e studiata correttamente. Le agenzie di viaggi infatti sono vere e proprie imprese che si occupano di turismo e nello specifico di organizzare soggiorni o viaggi o di mediatore tra cliente e tour operator, per cui facile capire quali siano le attività e i servizi offerti da un’agenzia del genere. L’agenzia si occupa infatti di organizzare soggiorni, crociere, viaggi per single o gruppi, escursioni personalizzate, vende interi pacchetti di viaggi e soggiorni organizzati da un tour operator o da altre agenzie, si occupa di prenotare e vendere i biglietti per autobus, treni, aerei, navi, traghetti, accompagnare i clienti durante il viaggio, occuparsi della loro accoglienza presso aeroporti e stazioni e prenotare hotel e ristoranti. I membri di un’agenzia di viaggi si occupano anche di raccogliere eventuali adesioni per viaggi o crociere nazionali e internazionali, di attività promozionali e informative riguardanti iniziative turistiche, assistono e aiutano il cliente nel rilascio di visti consolari o passaporti e nel ritiro e deposito bagagli, nel noleggio di mezzi di trasporto, nell’ emissione di polizze assicurative per infortuni o danni ai beni di proprietà, prenotano e vendono biglietti di manifestazioni ed eventi oltre a gestire l’ospitalità e gli spostamenti in occasione di congressi e manifestazioni. Ogni agenzia deve essere presieduta da un direttore tecnico in possesso di determinati requisiti: il direttore infatti è il responsabile della gestione dell’agenzia stessa per cui ha il compito di organizzare e dirigere nonché il ruolo operativo e commerciale dei viaggi e dei soggiorni. Per diventare direttore tecnico bisogna sostenere un esame specifico che prevede il superamento di una prova su materie come organizzazione dei servizi dell’agenzia, tecniche di amministrazione, legislazione turistica, tecnica commerciale e del turismo, geografia turistica, tecnica dei trasporti, diritto commerciale e lingue straniere.

Come aprire un’agenzia di viaggi

Per aprire l’agenzia sono necessarie anche relative autorizzazioni e permessi ovvero segnalazione certificata al Comune competente dell’inizio attività, comunicazione di eventuali variazioni entro i dieci giorni successivi alla precedente segnalazione, stipula della polizza assicurativa per la copertura delle responsabilità contrattuali assunte nei confronti del cliente e comunicazione al Comune dell’apertura di eventuali filiali dell’agenzia. Per aprire quest’attività l’investimento iniziale dipende dalla grandezza del locale dove si intende allestire l’agenzia e dal personale che si deve assumere per gestire tutte le pratiche dell’attività, per cui bisogna tener in conto le spese d’affitto o di acquisto della sede dell’agenzia, l’installazione di impianto elettrico, riscaldamento e telefono e le conseguenti bollette, gli stipendi per il personale, le spese riguardanti l’arredamento, computer, stampanti, fotocopiatrici, fax, collegamento internet, software ad hoc per la prenotazione di biglietti, e materiale da cancelleria. Molte sono le agenzie che decidono di aprire in franchising: la conoscenza del marchio permette al potenziale cliente di attribuire all’agenzia più professionalità e garanzie rispetto ad altre agenzie. Il franchising, inoltre, permette di creare una certa collaborazione tra le affiliate, di ricevere supporto amministrativo dalla sede centrale, di ottenere maggiore promozione e visibilità e di godere dello stesso trattamento pubblicitario delle altre filiali, inoltre il personale è in costante crescita e formazione, e si è guidati nella scelta della sede, nell’espletamento delle pratiche burocratiche e amministrative e nell’arredamento del locale.

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