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Come aprire un B&B

Come aprire un B&B

E’ possibile aprire un B&B anche direttamente a casa propria, utilizzando tutte le camere o parte di esse per ospiti che arrivano dall’esterno e garantendo a tutti anche la colazione al risveglio. Prima di avviare quest’attività è bene pensare al luogo in cui si intende attivarla. Chi abita in città molto gettonate dai turisti o anche in luoghi vicini a potenziali luoghi di interesse, può seriamente pensare di utilizzare la propria abitazione come B&B. Per aprire un B&B, tuttavia, non è necessario abitare in una città famosa; è possibile anche abitare a 30 km da un luogo di attrazione turistica ed offrire ai viaggiatori una sistemazione tranquilla, economica e comunque vicina a tutto ciò che desiderano visitare.

Come organizzare e gestire un B&B

Quando si decide di aprire e gestire un B&B è bene sapere che la cortesia e l’ospitalità devono essere al centro della vostra attività imprenditoriale. Quando arrivano gli ospiti, è fondamentale mostrare loro la camera che andranno ad occupare, domandare l’orario in cui desiderano la prima colazione e naturalmente richiedere i documenti che andranno regolarmente trasmessi alla polizia via fax anche per stare tranquilli circa la serietà dei propri ospiti.

Anche la prima colazione è un momento fondamentale nell’attività del B&B. E’ importante infatti offrire agli ospiti prodotti di alta qualità (puntate su torte fatte in casa, dolci locali e confetture artigianali – in questo si noterà la differenza tra la vostra struttura e una grande, industriale catena alberghiera). La colazione, inoltre, è un momento importante per cucire relazioni con i clienti che – proprio perchè hanno optato per un B&B- si aspetteranno dalla struttura cortesia e socievolezza.

Requisiti per aprire un B&B

Per aprire un B&B la burocrazia da seguire non è eccessiva. E’ importante, però, analizzare alcune caratteristiche della struttura che si intende adibire a B&B ed eventualmente metterla a norma per essere in regola. Le camere devono essere arredate e quindi dotate di letto, armadio, specchio scrivania e di prese di corrente messe in sicurezza. Per quanto riguarda la camera matrimoniale è importante tenere conto che la superficie complessiva non può essere inferiore ai 14 mq. E’ importante, poi, che nel bagno ci sia una presa di corrente, uno specchio e anche un pulsante di emergenza per mettersi in contatto con la reception. E’ importante, poi, che chi apre un attività di B&B si anche il proprietario della struttura; in ogni caso, ci sono regioni in Italia che concedono l’apertura di quest’attività anche a locatari che abbiano chiesto l’autorizzazione al proprietario dell’immobile. Per aprire un B&B, inoltre, è importante curare la pulizia delle camere. Il cambio della biancheria può essere bisettimanale ed è obbligatorio – in ogni caso – quando gli ospiti di una camera cambiano. Infine, ricordate che l’abitazione deve rispettare tutte le norme di sicurezza in materia di elettricità e gas.

Come detto, la burocrazia che accompagna l’apertura di un B&B non è molto complessa. La documentazione va consegnata all’Azienda di Promozione Turistica (A.P.T.) e deve includere il documento di identità di chi intende avviare l’attività, la planimetria dell’abitazione che si intende adibire a B&B, il certificato di residenza e un atto che attesti l’effettiva disponibilità della struttura. Questi documenti devono essere accompagnati da una marca da bollo da 14,62. In genere l’azienda di promozione turistica impiega massimo 30 giorni per decidere se il richiedente può avviare o meno l’attività. Nel caso in cui, nel proprio comune di residenza manchi una sede dell’A.T.P. È possibile consegnare tutta la documentazione direttamente presso l’Ufficio del Turismo che si trova nella sede Comunale.

Se si deciderà di aprire un B&B all’interno di un condominio, è fondamentale assicurarsi che il regolamento del palazzo ne autorizzi l’attività. E’ importante sapere che un B&B non può avere più di tre camere e che il numero di persone all’interno della casa non sia più di 8. Non si tratta di una regola che vige a livello nazionale, dal momento che ci sono delle variazioni da regione a regione.

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