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Come aprire una scuola di lingue

Come aprire una scuola di lingue

Molte sono oggi le persone che hanno necessità di imparare altre lingue oltre l’inglese o che devono migliorare proprio la pronuncia e il parlato di una lingua o impararne i termini più tecnici e business per cui decidono di iscriversi a un corso di lingue. Proprio per soddisfare la domanda sempre maggiore riguardo l’insegnamento delle lingue stanno nascendo molte scuole di lingue che propongono non solo corsi d’inglese ma anche di cinese, giapponese o arabo. Ma cosa serve per aprire una scuola di lingue? Vediamo insieme quali sono le basi per partire con questa attività.

Aprire una scuola di lingue: volontà e passione

Una notizia che sorprenderà quanti hanno avuto intenzione di aprire una scuola di lingue ma sono stati sempre spaventati dai cavilli e dai processi burocratici per farlo, è quella che ora non serve più l’autorizzazione da parte del Ministero della Pubblica istruzione per aprire una scuola di lingue: il d.l. 250 del 2005, convertito poi dalla legge 27/2006, prevede al comma 7 art. 1/bis l’abrogazione dell’art. 352 del D.Lgs. 297/94, che sottoponeva le scuole di lingue private alla vigilanza del Ministero. Ciò però non significa che non bisogna rispettare alcune regole e avere le normali autorizzazione per avviare l’attività. quali sono gli aspetti da tenere a mente prima di iniziare questo cammino? Prima di tutto bisogna prestare attenzione alla scelta del posto in cui aprire la scuola, all’organizzazione e alla pianificazione della didattica, è necessario selezionare il personale docente che abbia la dovuta formazione in ambito linguistico riconosciuta da validi attestati e bisogna stare attenti alla gestione delle spese.

Aprire una scuola di lingue: pianificare  e programmare le attività

Come qualsiasi attività imprenditoriale, anche aprire una scuola di lingue prevede un’accurata programmazione e pianificazione per cercare di limitare i rischi relativi all’apertura dell’impresa e a potenziali fallimenti mentre è necessario potenziare gli eventuali guadagno cercando di ottimizzare al massimo il risultato e gli obiettivi. Ciò che bisogna prendere in considerazione per capire come aprire una scuola di lingue sono

  • i requisiti professionali per cui è necessario una laurea in lingue straniere o in scienze della mediazione linguistica per poter insegnare, oppure essere semplicemente il manager della scuola assumendo insegnanti realmente qualificati di cui includere nelle spese gli stipendi;
  • valutare il posto in cui aprire la scuola e ciò significa capire il target e il bacino di utenza cui ci si rivolge, scegliere una zona facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o più vicina al centro, che sia dotata magari di un parcheggio privato;
  • pianificare un programma didattico per cui è necessario prevedere un’offerta di corsi di lingue quanto più varia e vasta possibile e non limitarsi alla sola lingua inglese, ma prevedere corsi di francese, tedesco, spagnolo, cinese, arabo, russo, giapponese che possano essere seguiti da vari tipi di utenti e quindi non necessariamente solo studenti ma anche professionisti, bambini, lavoratori che hanno bisogno di una formazione su misura o individuale. È importante quindi anche la flessibilità oraria e prevedere corsi serali o pomeridiani e non solo mattutini, inoltre è importante anche instaurare una partnership con scuole, enti locali, associazioni culturali per collaborare a progetti che aiutino nell’apprendimento delle lingue;
  • organizzare una buona campagna promozionale usando canali locali come emittenti radio tv e giornali, ma anche manifesti, dépliant, opuscoli da lasciare presso locali, uffici, associazioni e scuole e prevedere anche un sito web aggiornato con tuti gli appuntamenti, le date dei corsi, e le novità della scuola e sul quale siano messi ben in evidenza i contatti della stessa;
  • fare richiesta di accreditamento alla Regione ovvero essere riconosciuta dalla Regione di appartenenza quale fornitrice di servizi di qualità, per cui è bene informarsi presso gli sportelli della Regione dell’iter da seguire per essere accreditati perché conferisce maggior prestigio e credibilità alla scuola, inoltre permetterà di offrire agli utenti anche corsi finanziati dalla Regione stessa alla fine dei quali saranno rilasciati attestati di frequenza riconosciuti legalmente;
  • valutare il franchising, dato che oggi moltissime scuole di lingue vengono aperte in franchising  di cui bisogna capire la convenienza e se vale la pena.

Oltre a questo, la scuola di lingue è un’attività imprenditoriale che richiede anche l’apertura di una Partita Iva, l’iscrizione alla Camera di Commercio, la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività ovvero la Scia, e ottenere l’autorizzazione sanitaria dell’Asl locale.

Per poter svolgere correttamente le lezioni e le attività didattiche previste, sono necessari anche alcuni strumenti tecnici come computer, stampanti, scanner, fotocopiatrici, fax, lavagne luminose, materiale didattico come cd, dvd, libri e dispense, materiale di cartoleria, registratori audio e video, e materiale didattico per bambini.

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