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Finanziamenti a fondo perduto 2018 della regione campania

Finanziamenti a fondo perduto Campania 2018: le opportunità

La regione Campania ha previsto per il 2018 numerosi bandi che danno la possibilità di accedere a finanziamenti a fondo perduto (in parte o totalmente) e contributi agevolati.

Le diverse misure riguardano i settori più disparati: dall’agricoltura all’artigianato, passando per start up e imprese turistiche.

Scopriamo di più a proposito.

Voucher per la digitalizzazione, Garanzia Giovani, Resto al Sud e Terre colte

Abbiamo già parlato di diverse iniziative che riguardano anche la Campania:

  • Voucher per la digitalizzazione: contributi a fondo perduto fino a 10mila euro per la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese italiane
  • Bando Terre Colte: contributi a fondo perduto per la valorizzazione delle terre incolte, destinato alle organizzazioni senza scopo di lucro
  • Resto al Sud, indirizzato a giovani tra 18 e 35 anni, che non abbiano già beneficiato, nell’ultimo triennio, di altre misure per l’autoimprenditorialità

Vediamo le altre misure destinate specificamente per la Campania.

Contributi a fondo perduto per l’inserimento di giovani agricoltori

Il bando è rivolto a giovani agricoltori, di età non superiore ai 40 anni (41 non compiuti al momento della presentazione della domanda) e prevede un contributo a fondo perduto per periodo massimo di cinque anni dalla data di di ammissione al contributo.

Le spese ammissibili dal finanziamento riguardano:

  • costruzione e ristrutturazione di immobili produttivi (esclusi quelli ad uso abitativo)
  • macchinari e attrezzature per la lavorazione e la produzione aziendale
  • miglioramenti fondiari (impianti fruttiferi, pascoli aziendali, interventi contro l’erosione del suolo etc.)
  • impianti anti cracking e di ombreggiamento
  • impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili
  • programmi informatici, brevetti e licenze (purché connessi con gli altri investimenti)

Il contributo prevede un finanziamento fino a 50mila a fondo perduto. Si può presentare domanda fino al 28 febbraio 2018.

Contributi per le attività di ricerca e sviluppo delle imprese campane

Il bando è rivolto alle piccole-medie imprese dei settori dell’agricoltura, artigianato e Industria e agli organismi di ricerca; i progetti devono essere presentati da una APP( Aggregazione Pubblico-Privato) da Distretti ad Alta Tecnologia (DAT).

I contributi coprono fino all’80% delle spese ammissibili. Nello specifico:

  • attività di ricerca industriale: le agevolazioni coprono l’80% per la piccola impresa, il 75% per la media impresa e il 65% per la grande impresa
  • attività di sviluppo sperimentale: il contributo copre il 60% per la piccola impresa, il 50% per la media impresa e il 40% per la grande impresa.

Le spese ammissibili sono legate alle attività di Ricerca e Sviluppo e alle attività correlate, come le spese per il personale (ricercatori, tecnici e altro personale), i costi per l’attrezzatura, le spese per la ricerca contrattuale e altri costi di esercizio.

Il contributo finanziario copre anche le attività di formazione, compresi il costo del personale docente, le spese di trasferta e altre spese correnti; è compreso anche il costo dei destinatari della formazione.

Ogni singolo progetto deve avere costi non superiori a 25 milioni di euro, mentre il costo sostenuto dal singolo soggetto proponente deve rientrare entro i 10 milioni di euro.

È possibile fare domanda fino all’esaurimento dei fondi.

Contributi per le startup

La regione Campania ha previsto un bando anche per le startup innovative.

Sono beneficiari della misura:

  • piccole imprese costituite da non più di 4 anni e iscritte presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura alla sezione delle dedicata alle Start up
  • chiunque voglia costituire una micro o piccola startup; l’impresa deve essere costituita entro 45 giorni dalla data di emissione delle agevolazioni.

Le imprese dovranno operare nei settori Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria e turismo. La misura prevede contributi in conto capitale pari al 65% delle spese ammissibili, cioé:

  • spese connesse all’investimento materiale: macchinari, opere murarie, impianti, attrezzature e arredi, etc.
  • spese connesse all’investimento immateriale: brevetti, software, spese di realizzazione di siti web, etc.
  • spese per servizi legati all’avvio e allo sviluppo della start up: studi di fattibilità, consulenze in maniera innovazione, sostegno all’innovazione, a patto che non siano né continuativi né periodici.
  • spese legate a personale qualificato e altre spese di gestione

Si può fare domanda fino al 30 Aprile 2018.

Contributi a fondo perduto per i Beni Culturali

Beneficiari di questa misura sono tutte le organizzazioni senza scopo di lucro: associazioni, cooperative, enti ecclesiastici, fondazioni, imprese sociali.

Sono a disposizione ben 4 milioni di euro a fondo perduto.

In questo caso le spese ammissibili sono tutte quelle dirette alla valorizzazione dei beni culturali inutilizzati.

Il bando, oltre la Campania, interessa anche le regioni Basilicata, Calabria Puglia, Sardegna, Sicilia.

Le domande scadono il 27 gennaio.

Contributi per la partecipazione a fiere in Italia all’estero

Chiudiamo questo excursus parlando di un’iniziativa della Camera di Commercio di Avellino che prevede un finanziamento fino a 5000 euro alle imprese della provincia di Avellino.

L’iniziativa prevede un contributo a fondo perduto per partecipare alle fiere che si svolgono in Europa e nel mondo, nello specifico:

  • 3000 euro per le fiere che si svolgono in Italia inserita nel calendario ufficiale; per quelle in provincia di Avellino si potrà ottenere massimo 1500 euro
  • 4000 euro per le fiere che si svolgono nei paesi dell’Unione Europea
  • 5000 euro per le fiere che si svolgono nei paesi extra UE

Sono considerate spese ammissibili l’affitto dell’area espositiva, l’allestimento dello stand, le spese di trasporto dei prodotti e la quota di partecipazione versata all’organismo che ha organizzato la fiera.

Per partecipare le imprese devono essere iscritte della Camera di Commercio di Avellino e avere lo stabilimento operativo o la sede legale nella stessa provincia.

Campania: quante opportunità a fondo perduto

Abbiamo visto tutta una serie di iniziative per promuovere l’imprenditoria in Campania.

Se hai un’impresa, o vuoi costituirne una, richiedi una consulenza gratuita: ti aiuteremo a fare domanda e a ottenere il finanziamento desiderato.

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