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Finanziamenti per le aziende in Campania

Finanziamenti per le aziende in Campania

Sul BURC n. 27 del 04-05-2015 sono state pubblicate le direttive attuative della misura “Intervento straordinario per la competitività” ai sensi dell’Obiettivo Operativo 2.4 “Credito e Finanza Innovativa” secondo il quale possono essere erogati finanziamenti alle MPMI (micro, piccole e medie imprese) attive nel settore turistico, industriale e commerciale, nonché in quello della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico.

La dotazione finanziaria complessiva corrisponde all’importo di 120 milioni di euro. 

Destinatari

I destinatari delle agevolazioni possono essere le MPMI che vantano almeno una sede operativa all’interno della Regione Campania, che nel momento in cui presentano la domanda risultino essere attive da almeno due anni e che sono regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Altra condicio sine qua non per le imprese che vogliono chiedere le agevolazioni l’assenza di problemi fiscali, previdenziali, assicurativi e contributivi e l’assenza di qualunque tipo di difficoltà. Non possono accedere alle agevolazioni le imprese che nel periodo precedente alla presentazione della domanda siano state chiuse. E’ indispensabile anche godere della piena disponibilità dell’immobile presso il quale si realizza l’investimento. L’immobile deve, inoltre, rispondere in toto ai vincoli presenti nel settore dell’edilizia e dell’urbanistica e alle norme che regolano la destinazione d’uso.

Settori ammissibili alle agevolazioni

Possono essere ammesse alle agevolazioni le imprese individuate con il codice ATECO nel 2007, eccezion fatta per tali settori:

  • settore della pesca e dell’acquacoltura
  • settore della produzione primaria di prodotti agricoli
  • settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (reg. Unione Europea 651/2014)
  • settore siderurgico, del carbone, delle fibre sintetiche, della costruzione navale, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e, infine, delle infrastrutture energetiche
  • settori che sono indicati nel reg. Unione Europea 651/2014

Programmi ammissibili alle agevolazioni

Ecco i programmi d’investimento che possono essere ammessi alle agevolazioni:

  • Ampliamento, diversificazione, riconversione o riorganizzazione delle unità produttive già esistenti
  • Realizzazione di nuove unità produttive di beni e servizi e centrali di potenziamento logistico
  • Creazione di aggregazione tra due o più operatori e/o per la realizzazione di integrazione o valle oppure a monte dei processi produttivi che riguardano l’erogazione di servizi
  • miglioramento delle prestazioni ambientali ed energetiche, innovazione tecnologica di un processo e/o di un prodotto, potenziamento delle reti commerciali e distributive nel territorio italiano
  • miglioramento dell’immagine e strategie di marketing in collaborazione con altri operatori nonché realizzazione, valorizzazione e difesa di proprietà intellettuali
  • nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico-alberghiere
  • introduzione di impianti e di soluzioni architettoniche aventi l’obiettivo di migliorare la sicurezza, l’accessibilità e il comfort delle strutture.

Spese ammissibili alle agevolazioni

I programmi d’investimento intenzionati ad accedere alle agevolazioni dovranno comportare spese ammissibili che sono comprese tra:

  • un minimo di 200.000 euro ed un massimo 2.500.000 milioni di euro per i programmi che fanno parte del settore Industria e servizi
  • un minimo di 100.000 euro ed un massimo di 1.500.000 milioni di euro per i programmi che fanno parte del settore Turismo e commercio
  • un minimo di 50.000 euro ed un massimo di 400.000 euro per i programmi che rientrano nel settore dedicato ad altri operatori.

Sono considerate ammissibili le seguenti spese:

  • opere murarie e assimilate ma solo per quanto concerne:
  1. Lavori edili, se collegati in maniera funzionale ad investimenti in macchinari e/o attrezzature
  2. Realizzazione di impiantistica per l’azienda
  3. Miglioramento delle condizioni di sicurezza ed accessibilità e del risparmio energetico, abbattimento delle barriere architettoniche
  • Impianti industriali e specifici
  • Macchinari e varie attrezzature
  • Spese per  realizzare e potenziare i sistemi di vendita in Italia nonché quelli di comunicazione e promozione online
  • Servizi di consulenza forniti da consulenti esterni, ma solo se correlati agli altri investimenti che fanno parte del programma e nel limite del 10% dell’importo totale dell’investimento ammesso
  • Diritti di brevetto, licenze e know-how che possano essere utilizzati solamente presso la sede beneficiaria delle agevolazioni, che siano ammortizzabili ed acquisiti a condizioni di mercato da terzi e che siano esposti, per una durata almeno di tre anni, nella parte attiva del bilancio
  • arredi
  • Qualunque altra spesa di gestione che sia compatibile con il regolamento UE 651/2014.

Non potranno essere considerate ammissibili le seguenti spese:

  • Attività legate all’esportazione
  • Acquisti di attivi materiali, immateriali e consulenze di proprietà oppure prestate da soci, parenti e coniugi
  • Investimenti effettuati con locazione finanziaria
  • Lavori in economia
  • Interessi passivi
  • Beni acquistati a fini dimostrativi
  • Beni per i quali sono stati già attivati finanziamenti da norme comunitarie o nazionali
  • Interessi debitori e commissioni finanziarie
  • Può essere ammessa l’IVA ma solo nel caso in cui non sia recuperabile dal beneficiario

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni verranno concesse secondo la formula del finanziamento a tasso agevolato con una copertura massima del 80% del programma d’investimento.

Il finanziamento ha una durata di 10 anni e si compone di 40 rate trimestrali posticipate costanti. Il tasso d’interesse è dello 0%.

Le garanzie verranno definite in dettaglio nel momento in cui si procederà a sottoscrivere il contratto. Il finanziamento ottenuto sarà rapportato al proprio rating.

Come presentare la domanda

Le modalità di presentazione delle domande relative all’accesso all’agevolazione verranno comunicate con un avviso da Sviluppo Campania.

Per presentare la domanda sarà, comunque, necessario disporre di alcune documentazioni e dichiarazioni, come ad esempio:

  • copia degli ultimi due bilanci approvati
  • aggiornamento del conto economico
  • elenco dei debiti finanziari con scadenza a medio termine
  • documentazione economica di progetto relativa all’investimento da realizzare
  • documentazione che attesti la cantierabilità del programma d’investimento per quanto concerne opere murarie che necessitino di autorizzazioni preventive

Valutazione

La valutazione verrà effettuata prendendo in considerazione alcuni parametri:

  • Un’istruttoria di ammissibilità che dovrà accertare la corretta presentazione della domanda, la presenza dei requisiti di ammissibilità e la completezza della documentazione
  • Valutazione tecnica del programma d’investimento finalizzata a valutare la coerenza del programma con quanto previsto nel bando ma anche la congruità dell’investimento, la validità e sostenibilità sia tecnica che economico-finanziaria, la cantierabilità del programma.

Nel momento in cui la domanda verrà ammessa si procederà a sottoscrivere il contratto di finanziamento. Le erogazioni verranno effettuate per stato di avanzamento e per anticipazione con le modalità che verranno indicate nel prossimo avviso di Sviluppo Campania.

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