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I finanziamenti europei a fondo perduto: quali sono e come ottenerli

I finanziamenti europei a fondo perduto: quali sono e come ottenerli

I finanziamenti europei a fondo perduto costituiscono tuttora un valido strumento per chiunque necessiti di avere a disposizione un capitale di partenza al fine di finanziare un certo progetto. Sostanzialmente, si tratta di prestiti agevolati i cui fondi sono messi a disposizione dall’ Europa e gestiti per la maggior parte dalla regioni a livello locale, finalizzati a sostenere la creazione di nuove imprese, lo sviluppo di tecnologie innovative, le attività legate al territorio (come quelli destinati allo sviluppo del settore turistico o ai fondi europei per   l’agricoltura), ma anche per supportare un’azienda già esistente. I settori di riferimento, riguardano soprattutto la ricerca, i servizi sociali, le attività di tipo rurale, lo sviluppo urbano, e ogni altro contesto che possa incentivare l’economia locale della regione di riferimento.

 

Le finalità dei fondi di finanziamento dell’Unione Europea

 

L’intervento di credito dell’ Unione Europea si rivolge a determinati settori proprio per incrementare le attività riferite al patrimonio culturale e tradizionale di uno specifico territorio, ad incentivare, attraverso specifici fondi per l’imprenditoria giovanile e femminile, o ancora a favorire lo sviluppo tecnologico e sociale. Rientrare in questi ambiti permette di usufruire di prestiti notevolmente vantaggiosi poiché spesso, totalmente o parzialmente, sono a fondo perduto, vale a dire erogati senza che ne sia prevista la restituzione. In ogni caso, anche quando è dovuta la restituzione del capitale ottenuto in prestito, il tasso di interesse è molto inferiore rispetto alla media di mercato, e talvolta riguarda solo una parte del prestito. La finalità di questi finanziamenti europei a fondo perduto è principalmente quella di facilitare la crescita economica regionale e la nascita di progetti di natura sociale, utili a contrastare il problema della disoccupazione, della recessione e della crisi.

 

I finanziamenti del fondo europeo per giovani imprenditori

 

Per chi abbia meno di 35 anni e abbia intenzione di aprire un’attività indipendente, individuale o in società, o di avviare un progetto di selfiemployement, cioè di autoimpiego, esistono degli appositi fondi europei per giovani imprenditori e i relativi finanziamenti a fondo perduto per i giovani, vale a dire alcune forme di finanziamento a fondo perduto e a tasso zero che vengono erogate localmente tramite le Regioni. Inoltre, tramite il progetto Erasmus, l’Unione Europea consente agli studenti universitari di trascorrere periodi di studio in un paese estero senza dover sostenere alcun costo: è consigliabile, per gli studenti e i giovani imprenditori che fossero alla ricerca di un finanziamento conveniente, di rivolgersi sempre alla sede della regione di riferimento, per informarsi in merito ad eventuali prestiti europei in corso.

 

I finanziamenti europei per le piccole imprese

 

Per alcune aree produttive specifiche, tra cui l’ambiente e l’agricoltura, la ricerca e lo sviluppo tecnologico e la salute, l’Unione Europea mette a disposizione interessanti prestiti di natura mista, vale a dire in parte a fondo perduto e in parte con tasso di interesse agevolato. Il capitale erogato può essere utilizzato per gli investimenti finalizzati allo sviluppo d’impresa e all’individuazione di nuove risorse tecnologiche. I bandi per accedere a questo tipo di prestiti sono disponibili presso le sedi delle Regioni, le quali provvedono a distribuire i fondi a livello locale.

 

Start up e fondi europei per l’imprenditoria femminile

 

I  nuovi fondi di finanziamento erogati dall’Unione Europea e distribuiti dalle Regioni sono rivolti in particolare alle nuove imprese, alle start up e alle attività finalizzate allo sviluppo dell’economia: si tratta di prestiti privi di interessi (in genere viene restituito solo l’importo del capitale) e che non richiedono alcuna garanzia. I progetti che godono di maggiore privilegi riguardano l’informatica, l’innovazione tecnologica e l’utilizzo di fonti di energia sostenibile e rinnovabile, un riguardo particolare viene inoltre riservato all’imprenditoria giovanile. In particolar modo, attraverso i finanziamenti a fondo perduto imprenditoria femminile, vengono agevolate tutte le  iniziative imprenditoriali dei giovani quale alternativa alla disoccupazione, e alle imprese individuali o società create e gestite da donne, incluse le forme di microimpresa e il franchising. I finanziamenti  europei a fondo perduto talvolta si rivolgono anche alle imprese che decidono di stabilirsi in quelle regioni considerate maggiormente colpite da crisi economica, recessione e disoccupazione, offrendo uno strumento concreto per favorire lo sviluppo e il recupero dell’economia locale. Per conoscere le opportunità di prestito agevolato offerte dai fondi europei a fondo perduto, è opportuno visitare il sito web di Invitalia, l’agenzia che gestisce i bandi di finanziamento per i giovani, per le start up e per lo sviluppo d’impresa, e informarsi presso le strutture delle singole Regioni: le opportunità di finanziamento spesso sono diverse, ma le informazioni vengono poco diffuse. E’ importante prendere visione dei bandi e leggerli con attenzione, in modo da poter capire se esistono tutti i requisiti richiesti.

 

Come si accede ai prestiti agevolati dei fondi europei

 

Per riuscire ad ottenere i prestiti agevolati e i finanziamenti europei a fondo perduto, è necessario informarsi costantemente riguardo alla pubblicazione dei nuovi bandi, per individuare quello più adatto alle proprie esigenze. In genere, per ottenere il prestito è necessario compilare una serie di moduli con una serie di informazioni precise che descrivano la natura della propria attività, allegando un progetto, un piano d’impresa o un business plan dettagliato e preciso, che illustri le finalità dell’azienda beneficiaria e le strategie di sviluppo. La presentazione delle domande avviene con le modalità indicate nel bando e nei limiti delle scadenze stabilite. Il capitale erogato in prestito potrà essere utilizzato per l’acquisto di beni, strumenti e materiali relativi all’attività dell’impresa finanziata, incluso l’acquisto di servizi, marchi di fabbrica e brevetti, licenze, corsi di formazione specialistica e consulenze.

 

Fondi europei per l’agricoltura

 

Da qualche tempo l’Europa ha destinato una parte dei fondi per lo sviluppo di progetti imprenditoriali nel settore agricolo, e in particolare per quelle imprese che operano nell’agricoltura utilizzando tecniche rispettose verso l’ambiente e la natura. L’utilizzo di metodi di agricoltura biologica, l’assenza di antiparassitari chimici, i cicli di coltivazione studiati per favorire il recupero del terreno, e altri sistemi che identificano un’attività agricola in sintonia con la natura, sono alla base dei requisiti che permettono di accedere a questo tipo di fondi europei per l’agricoltura. In queste situazioni, gli imprenditori agricoli ricevono un contributo calcolato sulla base del terreno di cui sono proprietari, esclusivamente nei casi in cui possano comprovare di seguire metodi agricoli rispettosi dell’ecosistema, di limitare le emissioni dannose, di evitare totalmente le tecniche intensive, di non compromettere la qualità dell’acqua e del terreno e di preservare le biodiversità e i prodotti tipici del territorio.

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