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bando nazionale per start up

Nuove imprese a tasso zero: Invitalia

Nuove imprese a tasso zero è il bando di Invitalia attivato nel 2016, che ha riscosso immediatamente un enorme successo, tanto da avere visto esaurirsi in poco tempo i fondi disponibili e rendersi necessario un secondo stanziamento di cento milioni di euro, con l’intento di creare nuove opportunità di occupazione e favorire l’imprenditoria dei giovani. In sostanza, il bando emesso da Invitalia si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e alle donne, maggiorenni e di qualsiasi età, che desiderano attivare una microimpresa o una piccola società, ed è valido su tutto il territorio nazionale. Questo significa che i beneficiari del prestito sono i giovani imprenditori, e le donne inserite in un progetto di sviluppo d’impresa: in entrambe le situazioni, il bando offre la possibilità di usufruire di un finanziamento agevolato senza interessi, erogato dallo Stato, che mette a disposizione i capitali con tasso di interesse pari a zero. Si tratta dunque di un concreto incentivo  a sostegno dei giovani imprenditori e dell’imprenditoria femminile.

 

Le caratteristiche del bando Nuove imprese a tasso zero di Invitalia

 

Le principali agevolazioni previste dal bando di Invitalia per le nuove imprese a tasso zero consistono prima di tutto nell’erogazione di un finanziamento senza interessi, che prevede, appunto, unicamente il rimborso del capitale, che deve avvenire in un periodo di otto anni dall’attivazione. Il finanziamento offerto dal bando permette di coprire il 75% degli investimenti relativi all’avvio dell’impresa, mentre il 25% resta a carico dell’imprenditore, con un limite massimo di 1,5 milioni di euro. Una cifra piuttosto consistente, che consente sia di realizzare progetti di start up per microimprese e piccole società, sia di contribuire all’avviamento di imprese di dimensioni leggermente maggiori.

 

I progetti ammessi al finanziamento offerto dal bando Nuove imprese a tasso zero

 

I progetti ammessi al finanziamento sono inseriti nei settori dell’industria e dell’artigianato, della trasformazione e lavorazione dei prodotti agricoli, della fornitura e del commercio di beni e servizi alle imprese e alle persone, delle attività turistiche e culturali, delle imprese orientate verso l’innovazione sociale. In relazione al settore della trasformazione e lavorazione di prodotti agricoli, è bene sottolineare che non si tratta di attività agricole, ma di processi di lavorazione industriale dei prodotti derivati dall’agricoltura: le imprese che operano nel settore dell’agricoltura vero e proprio non sono ammesse al finanziamento. Le aziende inserite nel settore della ristorazione rientrano tra i progetti ammessi al finanziamento solo se appartengono ad un contesto  di attività turistica. In ogni caso, per avere informazioni più chiare in merito alle possibilità di ottenere il finanziamento in base al settore in cui opera la propria impresa, può essere utile ricercare online il relativo codice Ateco, e verificare se l’attività rientra tra quelle incluse nel bando e può beneficiare del prestito a tasso zero.

 

L’accordo tra Invitalia e il Ministero dello Sviluppo Economico

 

Per agevolare le operazioni di erogazione dei finanziamenti, ridurre i tempi di attesa e velocizzare le pratiche burocratiche, è stato stipulato un accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), il quale stabilisce che i beneficiari dei finanziamenti relativi al bando Nuove Imprese Tasso zero possono utilizzare un conto corrente vincolato sul quale Invitalia provvederà ad accreditare il capitale erogato in prestito. Si tratta di una formula particolarmente vantaggiosa per l’imprenditore che usufruisce del prestito, il quale può avere a disposizione immediatamente l’importo ottenuto sul conto corrente, e utilizzarlo per effettuare a sua volta i pagamenti con maggiore rapidità. Il trasferimento diretto del capitale erogato in prestito da Invitalia sul conto corrente del beneficiario, permette infatti di evitare i passaggi intermedi, con un’estrema velocizzazione di ogni procedura.

 

I beneficiari del finanziamento Nuove Imprese a Tasso zero

 

Prevalentemente, il bando si rivolge alle imprese costituite da giovani sotto i 35 anni e donne di qualsiasi età, ubicate in tutto il territorio italiano. Le aziende devono essere costituite da società di persone o di capitali e società cooperative e attive da non più di 12 mesi al momento della data di presentazione della domanda di finanziamento, le persone fisiche possono inoltrare la richiesta, ma a condizione che costituiscano una società entro e non oltre 45 giorni dall’esito positivo della domanda di finanziamento. Sono escluse dal finanziamento le aziende individuali, le società semplici, le società di fatto, i liberi professionisti, e le forme di società giuridica che comunque non operino per finalità economiche, ma esclusivamente per cause sociali o solidaristiche, quali possono essere le cooperative sociali senza scopo di lucro e le società sportive.

 

Come si presenta la domanda di finanziamento

 

La procedura per ottenere i finanziamenti previsti dal bando Invitalia Nuove imprese a tasso zero si svolge interamente ed esclusivamente online, tramite la piattaforma web dell’ Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Per la richiesta delle agevolazioni è necessario registrarsi al portale Invitalia, fornendo un indirizzo email, e successivamente accedere all’area riservata per compilare il modulo di richiesta e allegare il business plan e tutta la documentazione necessaria. Per portare a termine la procedura è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata, il cui titolare sia il legale rappresentante dell’impresa di cui si chiede il finanziamento, già costituita al momento della presentazione della domanda. A procedura terminata verrà assegnato un numero di protocollo, l’esame delle domande non prevede la formazione di una graduatoria in base ai requisiti, ma rispetta semplicemente l’ordine cronologico di presentazione: dopo una prima verifica formale, seguirà una valutazione approfondita e un colloquio con i consulenti di Invitalia. Per la presentazione delle domande non è prevista una scadenza: le domande possono essere inoltrate fino alla disponibilità dei fondi.

 

I criteri di valutazione delle domande

 

I criteri di valutazione su cui si basa l’erogazione dei fondi del progetto Nuove imprese a tasso zero riguardano principalmente la capacità di garantire soluzioni innovative sotto l’aspetto tecnico, organizzativo e commerciale, le potenzialità del mercato in cui l’impresa opera, la sostenibilità economica dell’iniziativa e l’adeguatezza delle competenze dei soci riguardo alle proprie responsabilità e all’attività prevista dal business plan. La valutazione non prevede graduatorie, ma ogni domanda viene ammessa se raggiunge il punteggio minimo necessario per ottenere il finanziamento.

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