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come aprire un atelier di moda

Aprire un atelier di moda: come fare

Per le persone estrose, creative e che hanno voglia di dare forma alle loro idee nel campo della moda, una proposta interessante per mettersi in proprio è quella di aprire un atelier.
Per questo genere di attività conta molto il talento personale, ma ci vuole anche una buona dose di coraggio, perché si tratta di un’attività particolare, che se fatta nel modo ottimale può portare però a ottimi guadagni.

Il focus importante per lavorare in questo campo è saper fare la differenza e distinguersi dagli altri, nel modo giusto, proponendo abiti e vestiti che si facciano riconoscere dalla massa. Aprire un atelier di moda è comunque un’attività di tipo artigianale, una sorta di negozio in cui sono commercializzate delle creazioni realizzate a livello sartoriale.

In questo capo l’imprenditore crea, produce e distribuisce i capi che realizza e possono essere confezionati diversi generi di prodotto finale: dagli abiti eleganti, a quelli sportivi o alle taglie comode.
Gli investimenti da mettere in campo sono certamente elevati e per rientrare in tempi brevi da questo genere di sforzo bisogna porsi all’interno di un ben preciso segmento di mercato, in modo da fronteggiare correttamente la concorrenza.

Il settore della moda Made in Italy ha saputo ritagliarsi negli anni uno spazio importante sia a livello nazionale sia internazionale, e rappresenta una buona possibilità imprenditoriale a condizione che porti con sé qualità e affidabilità.

Come realizzare il proprio atelier di moda

Il primo passo per approcciarsi al campo della moda è di partire dal piccolo, facendo un’analisi precisa e veritiera di un settore in cui è presente un’elevata concorrenza. Con il tempo sarà poi possibile dare forma a progetti sicuramente più ambiziosi e a larga scala, ma partire con i piedi per terra è sicuramente utile in un settore come quello della moda.

Invece che investire migliaia di euro in negozi ubicati in zone strategiche, è possibile, in alternativa, aprire un proprio sito web, che permetterà alle vostre creazioni di essere viste in tutto il mondo e di farvi conoscere al pubblico interessato alle vostre produzioni. Questa soluzione permette, a costi contenuti, di avere una prima vetrina verso il mondo, farvi conoscere come stilista e creatore di moda, sondando il settore senza investire cifre importanti.

I passaggi burocratici relativi all’apertura della nuova impresa non differiscono da quelli necessari nelle altre attività commerciali e produttive. Per prima cosa andrà richiesta una nuova partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate ed effettuata l’iscrizione al Registro delle Imprese, nella sezione artigiani, presso Camera di Commercio competente per territorio. Se avviate un’attività con un esercizio commerciale fisico, andrà presentata la Segnalazione Certificata di Inizio Attività presso lo sportello SUAP del Comune di appartenenza.

Questa richiesta, vi permette di aprire l’attività commerciale in modo semplice, attendendo solo il periodo di silenzio assenso definito dalla normativa. Anche in questo caso andranno disciplinate le posizioni contributive e infortunistiche all’INPS e INAIL sia del titolare dell’attività che dei relativi collaboratori.

I costi per l’apertura di un atelier di moda

L’investimento iniziale da sostenere per aprire un atelier dipende dalla grandezza dell’attività. Come accennato a inizio articolo, è possibile aprire con un piccolo capitale approntando un sito internet che funga da vetrina per i potenziali clienti, oppure preferire investimenti consistenti che comportano l’affitto o l’acquisto di uno spazio commerciale fisico.

Nella prima ipotesi con alcune migliaia di euro potrete mettere in campo sito web e relativa campagna pubblicitaria iniziale per farvi conoscere, mentre nel caso di atelier fisico i costi lievitano a diverse decine o centinaia di miglia di euro in base alla grandezza dell’attività.

Aprire un atelier di moda: consulenza gratuita

In tanti sognano di poter diventare liberi professionisti nel campo della moda, ma per dar vita a questi progetti serve spirito, talento e anche una buona conoscenza non solo della moda ma di tutto quello che concerne l’avvio di un’attività commerciale.

Contattaci per una consulenza gratuita: valuteremo insieme l’impatto del progetto e la possibilità di accedere ad un finanziamento a fondo perduto.

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