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Come aprire un mobilificio

Aprire un mobilificio: iter burocratico e requisiti

Si potrebbe banalmente pensare che aprire un mobilificio sia un’idea passata, desueta e infelice. In realtà non è così, anche se il mercato dei mobili è sicuramente cambiato nel profondo nel corso degli ultimi decenni.

Prima di Ikea, Mondo Convenienza, c’erano i mobilifici italiani ad arredare totalmente le case dei nostri concittadini. Ora è diverso. Da Ikea si risparmia 10 volte di più perché il punto forte del prodotto non è la qualità ma, appunto, l’essere estremamente economici.

Questo aspetto incide sul fatto che mobili del genere hanno una durata di vita certamente più breve di quelli acquistati nei mobilifici. E’ così, potreste rendervene conto guardando i mobili che resistono da secoli nelle case delle vostre nonne.

Il target al quale si rivolge oggi il mobilificio non è più la massa di italiani del boom economico ma a gruppi di persone abbienti che possono permettersi la qualità.

Iter burocratico per aprire un mobilificio

Per aprire un mobilificio non sono necessari molti passaggi burocratici, serve ciò di cui ha bisogno qualsiasi attività per essere avviata. Il primo step consiste nell’aprire una nuova Partita IVA presso l’agenzia delle entrate. Terminato questo passaggio è obbligatorio registrare la propria nuova società al Registro Imprese della Camera di Commercio; inoltre, bisogna fare richiesta per le posizioni previdenziali all’INPS e all’INAIL sia per il titolare dell’attività che per eventuali dipendenti.

Infine bisogna richiedere, presso lo sportello SUAP del comune dove risiede la nuova azienda, la SCIA, il documento che segnala l’inizio della nuova attività commerciale. E’ sempre consigliabile consultare per quanto riguarda tutta questa parte burocratica un commercialista che aiuti l’attività a prendere lo slancio per la partenza.

Come aprire un mobilificio: costi e investimenti necessari

Aprire un mobilificio richiede un investimento importante. Innanzitutto è necessario trovare un locale adatto; e in questo genere di attività più che in altre farlo non è facile. Come prima cosa va perfettamente scelta la posizione, deve essere su una strada trafficata e avere un parcheggio abbastanza grande. Poi oltre alla posizione, è determinante la dimensione del locale.

E’ consigliabile che le dimensioni del locale dove aprire il mobilificio si aggirino almeno attorno ai 300-400 mq. Ovviamente un locale di questa portata avrà un costo molto elevato sia nel caso di acquisto dell’immobile sia per quanto riguarda l’affitto. Negli ultimi anni va per la maggiore una soluzione contrattuale molto conveniente per chi deve aprire una nuova attività. E’ il rent to buy, ovvero prendere in affitto un locale, pagare la retta mensile per un certo numero di anni e poi scegliere se riscattarlo sfruttando i soldi dell’affitto come fossero una parte già pagata della quota da versare.

Dopo aver scelto il locale e aver stabilito anche le modalità con le quali insediarsi è il momento di riempire il magazzino con dei mobili. In questo caso il prezzo della spesa è variabile, dipende dalla qualità dei mobili che si venderanno. Ma come già detto in precedenza bisogna puntare forte sulla qualità e rivolgersi ad un target di persone abbastanza agiate.

Non si può, quindi, negare che aprire un mobilificio sia un investimento considerevole ma sarebbe sbagliato dire che non è un’opportunità concreta per guadagnare.

Consulenza Gratuita

Valutare bene ogni fornitore, acquistare mobili che rispecchino l’esigenza dei consumatori, vendere solo la qualità sono questi alcuni degli imperativi da seguire se si vuole aprire un mobilificio di successo. Ovviamente non può bastare soltanto questo. Comprare un mobile è una spesa programmata dal cliente, dunque, è fondamentale farsi molta pubblicità, specialmente sul web.

Per fare in modo che l’attività parta con il piede giusto è importante seguire i consigli degli esperti. Contributi PMI mette a disposizione di tutti una consulenza completamente gratuita per affiancare l’imprenditore nel percorso di apertura di una nuova attività.

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