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Come aprire una casa vacanze

Aprire una casa vacanze: iter burocratico e requisiti

La casa vacanza è una struttura ricettiva che può essere definita extra alberghiera che prevede l’affitto temporaneo a turisti di un appartamento o una casa arredata, che si configura come una valida alternativa al classico soggiorno in hotel.

Questo genere di attività può essere messa in campo sia da chi vuole avere un guadagno extra, sia da chi invece vuole farne diventare un’attività imprenditoriale.

La richiesta e l’offerta di case vacanza ha subito una forte impennata nel corso degli ultimi anni, le ragioni di tale successo sono dovute a diversi fattori, tra cui l’offerta molto diversa che quest’ultime mettono a disposizione dei vacanzieri.

Rispetto all’albergo o al villaggio vacanze, questo genere di soluzioni permettono di avere una maggiore flessibilità per quanto riguarda le esigenze di singoli, coppie e famiglie, la possibilità di immergersi maggiormente nell’atmosfera del posto e garantire un risparmio nelle spese finali, poiché la spesa della casa può essere divisa tra più persone.

Le zone in Italia dove c’è il maggior proliferare di case vacanza sono, ovviamente, quelle concernenti le località di mare come la Puglia, Sicilia e Sardegna e delle grandi città come Toscana, Veneto.

Le caratteristiche che deve avere una casa vacanza

La casa vacanza è inquadrata come attività ricettiva ex art.6 comma 10 della Legge 217/1983 e può essere condotta sia in forma imprenditoriale che occasionale.

Tutte le abitazioni possono diventare delle case vacanza, non ci sono vincoli che lo vietino, e anche da un punto di vista fiscale è molto semplice, diventando una semplice attività commerciale solo nel caso in cui ne siano gestite due o più e con un periodo d’inattività inferiore ai 100 gg nell’anno solare.

La gestione di una casa vacanza effettuata saltuariamente non richiede permessi, anche se è bene sentire il comune di appartenenza per maggiori dettagli sugli eventuali adempimenti.

Va ottenuto l’accreditamento da parte della Questura e compilare la Schedina Alloggiati, quest’ultima che dovrà essere spedita dal proprietario o dal gestore di case e appartamenti per vacanze entro le 24 ore dal momento dell’arrivo sia per gli ospiti dei paesi UE che per quelli extra UE.

Ovviamente la casa vacanza deve essere in regola con le vigenti normative edilizie e possedere l’agibilità e le autorizzazioni sanitarie, che è rilasciata dal Comune previa la visita ispettiva dell’ASL.

E’ obbligatorio stipulare un contratto di affitto, anche se quest’ultimo non dovrà essere registrato nel caso in cui il periodo di affitto sia inferiore ai 30 giorni.

Per quanto riguarda gli adempimenti fiscali, al momento dell’affitto andrà emessa una semplice ricevuta fiscale munita di marca da bollo, documenti che andranno inseriti nella contabilità aziendale o nella dichiarazione dei redditi nel caso di attività saltuaria.

Se questa diviene un’attività imprenditoriale, andranno svolti tutti gli adempimenti burocratici relativi all’apertura e gestione dell’impresa, come la registrazione di una partita Iva e l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Necessaria è anche la tipula di una polizza assicurativa contro terzi, che permette di tutelare il proprio immobile.

Come aprire una casa vacanza: i guadagni e i costi

Le cifre che si possono guadagnare con una casa vacanza variano in base alla localizzazione della stessa, con offerte che variano dai 30 ai 100 euro.

Sulla cifra finale influisce molto la posizione dell’abitazione: se si trova nelle vicinanze del mare o nei centri storici delle città l’affitto giornaliero avrà un valore maggiore rispetto a posizioni più defilate o fuori dalle grosse città.

Per garantirsi visibilità e di conseguenza maggiori guadagni, è importante pubblicizzare la propria casa vacanza, attraverso la registrazione presso appositi portali web che garantiscono una vetrina importante verso il pubblico che cerca tale genere di alloggi per le proprie vacanze.

I costi relativi all’apertura di una casa vacanza non sono elevati, ovviamente la cifra rilevante è rappresentata dal costo dell’immobile stesso.

Per le procedure burocratiche non ci sono grosse spese, ma andrà comunque garantita una copertura assicurativa e una manutenzione costante dell’immobile al fine di garantire sempre le migliori condizioni possibili a chi alloggia.

Assistenza completa per la gestione di una casa vacanza

Se volete avviare l’attività di gestione di una casa vacanza, le procedure burocratiche, amministrative e fiscali da seguire richiedono una minima esperienza e conoscenza delle norme di settore.

Proprio per questo è importante farsi seguire da persone esperte in materia, come i professionisti del nostro staff, che sono in grado di fornire un’assistenza completa per l’avvio e la gestione dell’attività, fornendo il massimo supporto necessario. Contattaci per avviare una consulenza gratuita con l’obiettivo di effettuare un’analisi di fattibilità e dare il via al tuo sogno imprenditoriale

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