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Bando Artigianato Campania 2018

Bando Artigianato Campania 2018: agevolazioni e spese ammissibili

La Regione Campania ha pubblicato di recente il bando Artigianato 2018.
Il bando, destinato a tutte le imprese che svolgono attività di tipo artigianale, si focalizza in particolar modo sull’artigianato artistico.

Entriamo più nel dettaglio.

Cos’è il bando Artigianato 2018

Artigianato 2018 è bando della Regione Campania di complessivi 28 milioni di euro che ha diversi obiettivi:

  • promuovere l’artigianato tradizionale con un particolare focus sull’artigianato artistico
  • promuovere l’artigianato religioso in stretta connessione con la promozione di itinerari turistico-religiosi di qualità
  • favorire l’innovazione e l’ammodernamento di tutto il sistema artigiano attraverso i processi di digitalizzazione e l’utilizzo di nuove tecnologie
  • promuovere l’accesso ai cittadini alle famiglie pizzi forniti dei Mestieri Artigiani
  • favorire forme di aggregazione fra le imprese artigiane per valorizzare le qualità di ognuno è il territorio tutto
  • favorire l’identificazione la tracciabilità delle lavorazioni artigiane

La dotazione finanziaria, di 28 milioni di euro, per metà è finanziata dal Por Campania Fesr 2014-2020 e per l’altra metà dal fondo Jeremie Campania.

A chi è rivolto il bando Artigianato 2018

Il bando Artigianato 2018 si rivolge alle micro, piccole e medie imprese artigiane con sede legale ed operativa in Campania) iscritte nella Sezione Speciale del Registro delle Imprese in una delle Camere di Commercio presenti sul territorio campano.

Possono accedere alle agevolazioni anche le aggregazioni di imprese, sotto forma di consorzio o società consortili, le micro, piccole medie imprese che intendono realizzare un progetto di rete (le imprese devono essere almeno due).

Per poter partecipare al bando, le aziende devono anche essere in regola con le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale assicurativa, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro ed inserimento di disabili; inoltre, non devono essere imprese in difficoltà e non devono aver ricevuto aiuti considerati dalla Commissione Europea come illegali e incompatibili (senza averli restituiti o depositati in un conto bloccato).

Quali sono gli interventi ammissibili del bando Artigianato 2018

Il bando prevede tre tipi di intervento:

  • la promozione e la valorizzazione di imprese artigiane mediante l’ammodernamento e la diversificazione (focalizzandosi su creatività e arte)
  • la valorizzazione delle imprese mediante interventi per l’innovazione (ad esempio, nuovi modelli di business e di produzione che sfruttino processi di digitalizzazione)
  • sviluppo di nuove tecnologie nella fruizione dei servizi delle imprese artigiane

Il bando prevede il finanziamento di programmi di investimento con valore tra i 25mila e i 200mila euro.

Le agevolazioni coprono il 100% dei costi ammissibili: il 40% a fondo perduto e il 60% con finanziamento agevolato della durata di 7 anni, rimborsabile con rate trimestrali. Il tasso è dello 0,5%. Il finanziamento deve essere coperto da garanzie reali o personali (pegno, ipoteca e fideiussione).

Bando Artigianato 2018: le spese ammissibili

Il bando prevede tre linee di intervento.

Linea di intervento A e B

Le linee di intervento A e B ammettono spese per:

  • Opere murarie relative a ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento delle sedi e per l’installazione di impianti macchinari attrezzature
  • Beni materiali nuovi di fabbrica come impianti, macchinari, attrezzature, mobili, arredi
  • Beni immateriali come programmi informatici e servizi per l’informazione delle telecomunicazioni connesse all’attività produttiva e gestionale dell’impresa (siti web, brevetti, banche dati, acquisizione di marchi comunitari, etc.)
  • consulenze specialistiche (per esempio, consulenze di marketing e comunicazione, presentazione di prototipi, etc).

Linea di intervento C

  • Beni materiali nuovi di fabbrica, beni immateriali, servizi di consulenza specialistica

Tutte le spese devono essere finalizzate all’attività svolta nella sede operativa.

Le imprese devono sostenere le spese dal giorno successivo della data di presentazione della domanda di aiuto, e devono rendicontarle entro dodici mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.

Come presentare la domanda

Si può presentare domanda a partire dalle ore 10 del 25 maggio 2018 attraverso la sezione web dedicata all’iniziativa.

Fra i documenti necessari per ottenere i contributi devono esserci la domanda di accesso alle agevolazioni, il piano progettuale, il piano finanziario e il curriculum vitae

La regione valuterà le domande in ordine cronologico secondo un preciso iter, che prevede la verifica della corretta presentazione delle domande, l’ammissibilità della domanda e la valutazione del piano progettuale.

Bando Artigianato 2018: una possibilità di crescita per le imprese artigiane

Le attività artigiane campane, in particolar modo quelle artistiche e religiose, hanno nel bando Artigianato 2018 un’ottima possibilità di modernizzarsi, crescere e innovarsi.

Se hai un’impresa artigiana con sede legale e operativa in Campania, contattaci per una consulenza gratuita: metteremo la nostra professionalità a tua disposizione per aiutarti a compilare correttamente la domanda e ottenere così i finanziamenti previsti dal bando.

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