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Bando brevetti+

Bando Brevetti+: contributi a fondo perduto per lo sviluppo di brevetti

Lo scorso dicembre 2019 il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato compito ad Invitalia di realizzare un bando a favore delle micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione economica dei brevetti.

Nasce così il Bando Brevetti +, un intervento importante da 21,8 milioni di euro da parte del Governo che punta a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Piccole e Medie Imprese.

Bando Brevetti+: a chi si rivolge

Il Bando Brevetti + si rivolge alle piccole e medie imprese situate sul territorio nazionale che risultino essere titolari oppure licenziatari di un brevetto riguardante un’invenzione industriale a partire dal primo gennaio 2017.

Possono aver accesso, inoltre, tutte le imprese che risultano essere titolari di una domanda di brevetto europeo oppure le realtà imprenditoriali che abbiano presentato una domanda internazionale di brevetto che risulti essere depositata dopo il 1 gennaio 2016. Per aver accesso al bando occorre che la domanda di partecipazione non debba aver ricevuto riscontro negativo dall’ufficio brevetti.

L’accesso al bando è riservato anche alle imprese in possesso di un accordo preliminare riguardante l’acquisto di un brevetto oppure di una licenza riguardante un brevetto di invenzione industriale. Tale accordo deve essere stato siglato in Italia dopo il primo gennaio 2017.

Il bando Brevetti+ si estende anche alle imprese neo-costituite a seguito di operazioni di spin off universitari o accademici. Le suddette imprese devono essere caratterizzate da una partecipazione al capitale da parte di un ente universitario o dell’ente di ricerca. La quota minima di partecipazione è del 10%.

I finanziamenti previsti dal bando Brevetti+

Ma quali finanziamenti è possibile ottenere con il bando Brevetti+? Innanzitutto il bando prevede il finanziamento delle spese per l’acquisto di servizi specializzati. Per l’industrializzazione e l’ingegnerizzazione vengono finanziati progetti di progettazione e realizzazione di software, test di produzione e progetti di studio e progettazione dei prototipi.

Sono previsti inoltre finanziamenti riservati ai servizi di IT Governance. Per quanto riguarda il trasferimento tecnologico, invece, sono previsti finanziamenti destinati a progetti di proof of concept, due diligence e progetti di predisposizione per accordi di segretezza.

Il contributo, così come previsto dal bando, copre fino all’80% delle spese, fino ad un massimo di 140mila euro.

Come presentare la domanda per Brevetti+

Per aver accesso al bando Brevetti+ le domande possono essere presentate a partire dal 30 gennaio 2020. Al momento della presentazione della domanda occorre inserire i dati anagrafici e la presentazione della realtà imprenditoriale. Inoltre è necessario presentare la descrizione del brevetto in oggetto. Serve, inoltre, descrivere gli obiettivi di valorizzazione economica che si vogliono raggiungere.

Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti: le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà; la dichiarazione di conformità dei documenti inviati; gli adempimenti antiriciclaggio; la documentazione dello stato di avanzamento del percorso di brevettazione; i preventivi di spesa; la liberatoria sulla privacy e la perizia tecnica giurata di stima del brevetto.

Per aver accesso al bando la documentazione deve essere corredata da firma digitale del legale rappresentante della società. Le domande verranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione e, se ammessi, ci sarà un colloquio di approfondimento con l’impresa richiedente.

Se la domanda sarà accolta si riceverà un finanziamento massimo di 140mila euro e ci sarà un anticipo dell’importo del 30% ed un SAL con un importo compreso tra il 30% ed il 60% del contributo stanziato.

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