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Bando valorizzazione marchi storici

Bando valorizzazione marchi storici: cos’è e come funziona

Le imprese in possesso di un marchio storico, antecedente al 1967, possono usufruire di un contributo ad hoc. Il bando per la “valorizzazione dei marchi la cui domanda di deposito sia antecedente al 1 gennaio 1967″ è una misura del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Unioncamere (Camere di Commercio Italiane) destinata ai possessori di marchi nazionali in corso di validità depositati presso Uibm (Ufficio Italiano Brevetti o Marchi) o l’Euipo (l’ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale).

Qual è l’obiettivo del bando marchi storici nazionale

L’obiettivo è rilanciare e dare valore ai marchi nazionali e al contempo alla storia culturale e imprenditoriale del nostro paese, di cui anche i marchi sono, a loro modo, un’importante manifestazione.

Il Ministero ha messo a disposizione risorse pari a 4,5 milioni di euro totali.

Soggetto gestore del bando è l’Unioncamere, che si occupa di tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi del bando.

Come funziona il bando per la valorizzazione dei marchi storici

Il bando è rivolto ai titolari di un marchio storico o di una licenza, che possono richiedere dei contributi per spese di due diversi tipi:

  • Acquisto di servizi specialistici esterni
  • Beni strumentali per la produzione

Per partecipare al bando, le imprese devono essere in possesso di precisi requisiti:

  • essere micro, piccola o media impresa
  • avere sede legale e operativa in Italia
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese e attive
  • non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali
  • non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione

Le spese ammissibili sono quelle sostenute solo dopo la data di pubblicazione del bando.

Il bando è costituito da due fasi distinte.

La prima fase è relativa alle agevolazioni per la valorizzazione produttiva e commerciale del marchio.
Le spese ammissibili sono:

  • Realizzazione di prototipi e stampi
  • Acquisto di macchinari e attrezzature nuove
  • Hardware, software, tecnologie digitali funzionali all’efficienza produttiva dell’azienda
  • Consulenze tecniche per il miglioramento della catena produttiva dell’impresa, anche dal punto di vista energetico e ambientale
  • Consulenze specialistiche relative azioni di marketing e comunicazione

La seconda fase invece è relativa a servizi di supporto e prevede azioni per tutte le attività che hanno l’obiettivo di rafforzare e proteggere il marchio, per esempio

  • Consulenze per le attività di sorveglianza mondiale del marchio
  • Consulenze legali per la tutela da azione di contraffazione del marchio
  • Ricerche di anteriorità del marchio
  • Tasse di deposito presso Uibm o Euipo
  • Tasse sostenute presso Uibm o Euipo e presso OMPI per la registrazione internazionale
  • Assistenza per il deposito

Le agevolazioni previste dal bando vengono erogate come contributo in conto capitale e finanzia l’80% delle spese ammissibili; per quanto riguarda però le spese relative all’acquisto di macchinari, attrezzature, hardware, software etc, il contributo si ferma al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 30mila euro.

Per la fase uno, l’importo massimo delle agevolazione è di 65mila euro.

Per la fase due, invece l’importo massimo è di 15mila euro.

Come presentare domanda

Per presentare domanda è necessario in primo luogo compilare il form online.
Compilato il form, l’impresa riceverà un numero di protocollo, ed entro 5 giorni dalla data del protocollo dovrà poi presentare la domanda per l’agevolazione tramite posta elettronica certificata.

La domanda di agevolazione deve essere corredata da alcuni documenti importanti:

  • Lato valorizzazione del marchio, gli obiettivi e i risultati finali che si vogliono raggiungere
  • Preventivi di spesa dei servizi specialistici esterni
  • Preventivi di spesa relativa e prototipi e stampi e nuovi macchinari attrezzature il certificato registrazione del marchio Hola
  • Certificato di registrazione del marchio o copia del contratto di licenza esclusiva
  • Copia della pubblicazione della domanda di registrazione del marchio

Unioncamere valuterà i progetti secondo l’ordine cronologico di numerazione del protocollo; attraverso un’apposita istruttoria, poi, valuterà la bontà del progetto, la regolarità e la completezza della domanda.

L’erogazione delle agevolazioni è prevista al termine del progetto dopo una verifica della documentazione delle spese sostenute.

Un’impresa titolare di più marchi può presentare più richieste di agevolazione, ognuna per marchio, diverso marchio, per un importo massimo di 120mila euro.
Attenzione: le agevolazioni del bando di valorizzazione dei marchi storici non sono cumulabili con altri aiuti di Stato o aiuti concessi in regime de minimis.

Bando di valorizzazione dei marchi: ridare lustro ai brand storici

Il bando di valorizzazione dei marchi storici è un’ottima occasione per le imprese e i titolari di licenza che hanno depositato il marchio prima del 1967 di rinvigorire e rilanciare i brand più importanti della storia imprenditoriale italiana.

Se sei titolare di un marchio storico e vuoi usufruire delle agevolazioni previste dal bando, chiedici una consulenza gratuita: ti daremo il supporto di cui hai bisogno per compilare correttamente la domanda e tutti la documentazione necessaria.

 

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