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Carta Nazionale dei Servizi

Carta Nazionale dei Servizi: cos’è e come richiederla

Le pubbliche amministrazioni e gli enti come Invitalia da qualche tempo hanno digitalizzato le procedure per l’accesso a finanziamenti e agevolazioni, sia per questioni di maggiore sicurezza sia per ragioni di risparmio.

In questo articolo scopriremo cos’è e come funziona la Carta Nazionale dei Servizi e come può essere utile alle imprese per accedere ai contributi di regioni, Stato e Unione Europea.

Entriamo nel dettaglio.

Cos’è e come funziona la CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è uno strumento di riconoscimento per cittadini e imprese che consente di usufruire dei servizi online delle pubbliche amministrazioni. In altre parole, si tratta di un dispositivo informatico che permette alle persone o al legale rappresentante di un’impresa di autenticarsi in modo digitale.
La CNS può essere emessa solo delle pubbliche amministrazioni (regioni, comuni, etc.) o da altri enti come le Camere di Commercio.
Il supporto fisico della CNS può essere una chiavetta USB o una smart card con un certificato digitale, che permette l’autenticazione personale certa su supporto fisico.

La funzione della CNS è quella di garantire la validità l’integrità e l’autenticità di documenti “virtuali”: la carta permette infatti di sottoscrivere documenti informatici con la firma digitale, spesso insieme alla PEC l’unica forma di autenticazione richiesta in caso di domanda online: il certificato digitale e la firma digitale sono infatti i corrispettivi informatici di carta d’identità e firma autenticata, e hanno lo stesso valore legale.

Apporre una firma digitale su un documento è garanzia di autenticità, di integrità e di non ripudiabilità della documentazione sottoscritta; oltre a firmare digitalmente e scambiare atti con la pubblica amministrazione, la CNS permette al legale rappresentante di un’azienda di accedere a servizi in rete e visualizzare documenti come bilance, fatture, note di credito, contratti, il modello di dichiarazione sostitutiva del certificato del Registro, delle imprese, oltre agli statuti, lo stato delle pratiche, la visura ordinaria e storica, etc.

I cittadini, invece, possono consultare il modello Isee, scaricare i certificati medici, chiedere l’accesso a Fisconline e scaricare il 730 precompilato, verificare le spese mediche.

Ogni ente certificatore attivo riconosciuto ha la possibilità di realizzare software o manuali ad hoc per l’uso della CNS.

Un’apposita Autorità di Certificazione (Certification Authority), riconosciuta secondo standard internazionale, rilascia il certificato dopo aver identificato il richiedente e ritenute valide le informazioni riportate.

La carta digitale CNS ha dunque ha lo scopo di aiutare l’identificazione certa dell’utente e delle imprese in rete e permette alle aziende di caricare tutti documenti necessari in caso di richiesta di finanziamento.

Come si richiede una Carta dei Servizi

Il cittadino o il legale rappresentante di impresa può richiedere la Carta Nazionale dei Servizi solo presso i certificatori autorizzati: in Italia, per esempio, lo sono gli enti, alcune banche, il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti, la Camera di Commercio, le Poste italiane, etc.

Prendiamo il caso in cui il rappresentante legale di un’azienda voglia richiedere la CNS alle Camere di Commercio d’Italia: sarà necessario andare presso la sede della Camera di Commercio della propria provincia presentandosi di persona e con un documento di riconoscimento valido. Alcune Camere di Commercio danno la possibilità, comunque, di svolgere tutte le pratiche di richiesta via web: è opportuno consultare il sito della Camera di Commercio più vicina per scoprire se c’è questa possibilità.

A quel punto saranno avviate le pratiche di emissione e di consegna del certificato e del kit di firma digitale: per ottenerli, bisogna essere in possesso di un indirizzo email valido.
Le Camere di Commercio d’Italia hanno avviato collaborazioni con soggetti esterni autorizzati quali commercialisti ,Consulenti del Lavoro a quali si è possibile rivolgersi per effettuare la richiesta dei della cns del kit di firma digitale e di certificati di autenticazione

Il certificato di autenticazione CNS è valido per 6 anni, mentre i certificati sottoscritti con trascrizione digitale solo 3 anni; alla scadenza dei 6 anni è dunque necessario chiedere un nuovo dispositivo CNS.

Perché un’impresa dovrebbe dotarsi della Carta dei Servizi

Diversi bandi regionali e statali, soprattutto quelli proposti dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Invitalia, richiedono Pec e firma digitale per presentare la domanda di accesso alle agevolazioni e per caricare la documentazione richiesta (business plan, certificati e autorizzazioni vari, etc.).

Le aziende dovrebbero dunque dotarsi della Carta dei Servizi per poter partecipare a bandi e fare richiesta di finanziamenti (anche a fondo perduto).

Se hai un’azienda e vuoi dotarti della Carta della Servizi per partecipare a bandi in cui è richiesta, compila il modulo contatti e chiedici una consulenza gratuita: ti seguiremo passo passo nella richiesta presso la Camera di Commercio di riferimento e farti ottenere così la CNS per la tua azienda.

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