Top
Home » Aprire un Negozio » Come aprire un negozio di abiti da sposa: iter burocratico
Aprire un atelier di abiti da sposa

Come aprire un negozio di abiti da sposa: iter burocratico

Uno dei settori che ha resistito meglio alla crisi degli ultimi anni è quello dei matrimoni e in generale delle cerimonie e attività connesse, dall’organizzazione della cerimonia alla vendita di abiti e accessori.

Aprire un atelier di abiti da sposa può garantire, a chi ha passione e gusto per la moda, guadagni molto interessanti. Anche senza competenze particolari è possibile acquisire le stesse sul campo, basta avere la giusta inventiva e intraprendenza per garantire alla propria attività di essere autosufficiente e possedere una minima conoscenza del mondo della moda e della realizzazione di abiti su misura.

La vivacità del settore è testimoniata dal crescere delle spese legate alla cerimonia del matrimonio, ma anche un vasto numero di fiere, riviste, programmi televisivi e reality show e la passione per questo genere di attività ha generato anche nuovi generi di attività come il wedding planner.

Il matrimonio è il giorno più importante nella vita di una coppia, per il suo valore iconico e sociologico, e l’abito rappresenta un elemento fondamentale e intorno ad esso è costruita l’intera cerimonia.

I prodotti e i servizi offerti da un atelier variano in base alle scelte imprenditoriali e in base al target della clientela. Oltre agli abiti da sposa e da sposo e i relativi accessori, possono essere commercializzati abiti da battesimo, comunione, da sera o party, costumi teatrali, per produzioni cinematografiche ed è possibile mettere a disposizione del cliente la sola vendita o anche i servizi di noleggio.

La burocrazia necessaria per l’apertura del negozio di abiti da sposa

Per quello che concerne la parte amministrativa e burocratica relativa all’apertura dell’attività, i passi da fare sono simili a quelli riguardanti l’apertura di ogni genere di attività.
Per prima cosa va aperta la società dal punto di vista fiscale, registrando la stessa presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio della propria zona e ottenere una nuova partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui l’azienda veda anche la presenza di personale, dovranno essere regolarizzate le posizioni INPS e INAIL di ogni singolo lavoratore.

Per quello che riguarda il locale di vendita, dovrete curare tutti gli aspetti riguardanti la parte edilizia, ottenendo le opportune agibilità e nulla osta dal punto di vista sanitario, mentre per aprire l’attività andrà presentata idonea Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) allo sportello unico delle attività produttive del proprio Comune di competenza.

Aprire un negozio di abiti da sposa: i costi

I costi concernenti l’apertura di un nuovo negozio di vendita abiti da sposa variano a seconda che l’attività venga realizzata in modo indipendente oppure avvalendosi di una forma di franchising.

Nel caso di attività libera, è previsto un investimento iniziale che si aggira intorno ai 100 mila euro, mentre per attività in franchising i costi sono notevolmente contenuti, ovviamente, di conseguenza, i guadagni saranno inferiori rispetto alla prima soluzione.

L’utilizzo di un brand noto permette anche all’imprenditore di veder assolte le incombenze e le spese relative all’allestimento dei locali di vendita, ottenendo un prodotto chiavi in mano che dovrà solo essere gestito e che contempla anche tutti i vari dettagli di pubblicità, supporto e pianificazione.

Molti franchising di abiti da sposa e cerimonia centralizzano presso la casa madre tutto il processo sartoriale della realizzazione degli abiti, lasciando all’affiliato il solo compito di vendere i vestiti e raccogliere le richieste per le realizzazioni personalizzate.

Consulenza Gratuita

Aprire una nuova attività indipendente è una procedura delicata che richiede il giusto livello di competenza per non incorrere in complicazioni o errori dal punto di vista formale o amministrativo.

Contattaci per una consulenza gratuita: valuteremo insieme la possibilità di accedere ad un finanziamento a fondo perduto per avviare l’attività imprenditoriale.

Share
Nessun commento

Lascia un commento