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Tiger in Franchising

Come aprire un negozio Tiger in Franchising

Tiger è una delle tappe obbligatorie quando andiamo al centro commerciale. Questo perché un negozio Tiger offre una miriade di prodotti tra tazze con baffi, quaderni, giocattoli, calcolatrici e antistress che attirano la nostra attenzione e la nostra curiosità.

Flying Tiger Copenhagen è stata fondata da Lennerd Ljboschitz in Danimarca nel 1995. Il primo negozio in Italia è stato aperto a Torino, nel 2011, e la catena ha raggiunto in breve tempo le diverse città italiane come Milano, Roma, Napoli, Firenze. Ad oggi Tiger è un brand di successo mondiale, visto che conta ben 620 negozi in 28 Paesi.

I nuovi store Flying Tiger Copenhagen, come voluto dall’azienda, si devono sviluppare su un unico piano, in modo da evitare la dispersione della clientela. L’obiettivo dell’azienda, infatti, è quello di “spingere” il cliente a seguire un percorso guidato, lungo il quale lo stesso incontrerà diversi oggetti accattivanti che richiamano continuamente la sua attenzione. In questo modo il cliente potrà uscire dal negozio solo quando sarà davanti ai cassieri di Tiger. Tra i motivi del successo di Tiger, oltre alla varietà dei prodotti, c’è anche l’innovazione. Ogni mese, infatti, vengono aggiunti circa 300 nuovi prodotti a quelli continuativi, in modo da regalare al cliente la sensazione di entrare in un negozio nuovo ogni volta.

Aprire Tiger in franchising: burocrazia e iter necessario

Dopo aver parlato della storia, è tempo di dedicarsi all’apertura di un negozio Flying Titer Copenhagen. L’azienda, per l’apertura, richiede ai suoi nuovi partner alcuni requisiti specifici e fondamentali. In primis il locale deve avere una metratura minima di 250 metri quadrati. In più deve esserci un magazzino e l’accesso per lo scarico delle merci, che deve essere di circa 150 metri quadrati.

Oltre a questi requisiti “fisici”, bisogna rispettare alcune condizioni circa il bacino d’utenza. Il nuovo negozio Flying Tiger Copenhagen, infatti, può essere aperto in luoghi dove c’è un bacino di utenza di almeno 100mila persone e con un passaggio di circa 1500 persone ogni ora. Ogni nuova apertura di un negozio Flying Tiger Copenhagen viene monitorata e controllata attraverso un sistema di partnership commerciale. Questo sistema, identificato con il termine “Joint Venture”, comprende un accordo tra due o più imprese che danno vita ad un nuovo soggetto. In questo modo, Tiger può mantenere la gestione diretta delle aperture dei suoi punti vendita dislocati su tutto il territorio.

Costi e investimenti per aprire un franchising Tiger

I costi per l’apertura di un negozio Flying Tiger Copenhagen sono diversi. Le stime indicano un valore pari a circa 150 mila euro. In primis bisogna considerare le dimensioni e l’ubicazione del locale. Se il locale sarà in una zona centrale di una grande città, i costi saranno molto più alti.

Ma questo sembra essere un requisito indispensabile in quanto l’azienda, per l’apertura di un negozio, chiede infatti un immobile che sia ubicato in una zona ad alta intensità. Solo avendo questi determinati requisiti si potrà contattare il rinomato brand.

Chiedi una consulenza gratuita

Visto il successo dell’azienda Flying Tiger Copenhagen, dunque, aprire un negozio sembra essere una delle migliori soluzioni per dare la svolta alla nostra carriera imprenditoriale. Se, però, siamo alla prima esperienza nel mondo dell’imprenditoria, potremmo riscontrare alcune difficoltà nell’affrontare tutte le pratiche burocratiche che sono richieste per l’apertura.

Per questo motivo possiamo affidarci a Contributi PMI, il portale che offre una consulenza gratuita apposita. In questo modo potremo ottenere tutte le informazioni che ci servono circa la possibilità di finanziamenti a fondo perduto e verificare la fattibilità dell’idea progettuale. Perché non approfittarne? Siamo a vostra completa disposizione.

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