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Aprire una carrozzeria

Come aprire una carrozzeria: iter e costi

Le auto in circolazione sulle strade sono sempre di più, questo è dovuto al fatto che nelle famiglie moderne cresce il numero medio dei veicoli posseduti. Avviare un’attività di carrozzeria rappresenta una buona scelta per mettersi in proprio e generare guadagni dalla propria attività autonoma.

Una carrozzeria non è altro che un’officina auto in cui sono eseguite le operazioni di sostituzione, riparazione, restauro, personalizzazione delle carrozzerie di auto e altri generi di veicoli. Aprire una carrozzeria non è però un’operazione semplice, sia dal punto di vista amministrativo sia per quanto riguarda gli investimenti che devono essere fatti.

Certo è che, lavorando con dedizione e qualità, il lavoro della carrozzeria è una di quelle attività che non soffre mai della crisi, e rappresenta una buona idea per garantire buoni guadagni e un futuro alla propria attività autonoma.

Il primo passo per aprire una carrozzeria è redigere un dettagliato business plan che tenga in conto di ogni singolo fattore necessario all’avvio dell’attività. Costi, guadagni, analisi della location di apertura, ricerca di possibili finanziamenti, queste sono solo alcune delle voci che tale piano deve considerare in modo adeguato e approfondito.

Aprire una carrozzeria: competenze e iter burocratico

Per avviare un’attività di carrozzeria è necessario avere una forte esperienza nel settore e la conoscenza approfondita di tutto quello che riguarda i veicoli, parti meccaniche comprese. Proprio per questo è bene essere in possesso di un diploma di meccanico o aver conseguito la conoscenza della materia dopo una lunga esperienza pratica in attività similari.

L’iter burocratico per aprire una carrozzeria è sicuramente oneroso, come prima cosa deve essere registrata la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate e successivamente la nuova ditta deve essere iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente per territorio.

L’avvio dell’attività è legata alla presentazione di una SCIA, la Segnalazione certificata di Inizio Attività, che deve essere presentata allo sportello SUAP del Comune e che permette, dopo 30 giorni in regime di silenzio assenso di avviare l’attività.

Questo genere di attività comporta anche l’ottenimento di tutti i permessi e nulla osta necessari allo svolgimento dell’attività, le necessarie abilitazioni e conformità del locale utilizzato, ma anche l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali riguardanti le emissioni in atmosfera e l’impatto acustico generato dall’attività.

I costi per l’apertura di una carrozzeria

Aprire una nuova carrozzeria comporta il sostenere dei costi elevati per quanto attiene i locali da utilizzare, che devono garantire metrature che permettono di lavorare comodamente, ma anche per i macchinari dedicati alle lavorazioni, come la cabina forno, verniciatura e di altro genere, che hanno dei costi decisamente elevati.

L’investimento iniziale non può essere quindi inferiore ai 60 o 90 mila euro, cifra che varia in base alla metratura complessiva dell’officina e al numero di servizi garantiti al cliente.

I margini di guadagno per una carrozzeria si attestano all’incirca al 20%, con ricavi medi annui che possono essere equiparabili a quelli dell’investimento iniziale, ma questi ultimi variano in base al numero della clientela.

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