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Aprire una discoteca

Come aprire una discoteca: consigli, autorizzazioni e costi

Nonostante il settore dei locali notturni come le discoteche, nel corso degli ultimi decenni, abbia incontrato delle difficoltà che hanno portato alla chiusura di vari esercizi sul territorio, esso rappresenta ancora un’attività imprenditoriale che se valutata con attenzione e professionalità può portare, con grandi sacrifici, a un guadagno elevato.

Il modo di divertirsi dei giovani è cambiato, l’avvento di internet e di nuove abitudini ha portato gli stessi lontano da luoghi come le discoteche, ma la chiusura di molti esercizi è legata soprattutto a problematiche relative all’esercizio stesso dell’attività.

Proprio per questo è fondamentale, nell’apertura di una nuova discoteca, trovare una location giusta, che permetta di gestire l’attività senza problematiche e senza che riceviate denunce per disturbo della quiete pubblica.

E’ necessario che la zona di ubicazione dell’attività sia un luogo facilmente raggiungibile, dotato di un’area con ampio parcheggio, ma che non sia nell’immediata vicinanza delle abitazioni. Meglio ancora se il locale è raggiungibile anche attraverso mezzi pubblici, in alternativa potete optare però per un servizio navetta da voi realizzato in modo da rendere più accessibile e raggiungibile il vostro locale.

Per garantirvi successo e guadagni dovete curare in modo maniacale la pubblicità e il marketing, pianificando eventi interessanti, offrendo qualcosa di particolare, che sappia distinguervi dalle altre discoteche presenti nella zona.

Date quindi spazio all’inventiva e tenete in considerazione che è meglio farsi aiutare da un socio, oppure mettendo insieme uno staff che lavori per voi, tra cui non possono di certo mancare gli addetti alle public relations.

Quali autorizzazioni servono per aprire una discoteca

La prima cosa da fare quando si è intenzionati ad aprire una nuova discoteca è quella di iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio della propria città. In tale contesto dovrete dichiarare di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall’articolo 11 del TULPS, ovvero l’assenza di precedenti ai sensi della legge antimafia. Le discoteche e sale da ballo vengono identificate con il codice ATECO 93.29.10 e le autorizzazioni necessarie riguardano principalmente il locale in cui viene esercitata l’attività.

Ovviamente i locali devono essere provvisti di agibilità e devono essere in possesso del nulla osta relativamente all’antincendio rilasciato dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

A livello comunale va presentata la SCIA, corredata di apposito progetto, che verrà valutato dai tecnici per quello che riguarda il rispetto delle norme generali e per quanto riguarda il rilascio della licenza di pubblica sicurezza.

La vostra discoteca sarà poi oggetto di verifica da parte della Commissione provinciale di vigilanza, che valuterà attentamente la sua ubicazione, metratura, la presenza di uscite di sicurezza, l’autorizzazione sanitaria rilasciata dalla ASL locale, documentazione prevenzione incendi e il nulla osta sull’inquinamento acustico.

I regolamenti di esercizio possono variare da regione a regione, pertanto consigliamo a tutti di farvi assistere da tecnici competenti nell’espletamento di tutte queste procedure difficoltose e che portano via un sacco di tempo.

I costi per l’apertura e la gestione di una discoteca

Il punto che interessa maggiormente coloro che vogliono aprire una discoteca è sicuramente quello legato ai costi. La quantità di denaro da investire varia in base al genere di locale e dalla loro grandezza, non che dal numero di persone che dovrete impiegare per gestire l’attività.

I costi più alti sono quelli relativi al locale, trattandosi di capannoni di elevate dimensioni, il loro acquisto o affitto comporta una voce di spesa elevata, a cui vanno aggiunte anche le spese di sistemazione e messa a norma, al fine di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e garantire la corretta sicurezza agli avventori.

A questa cifra vanno poi aggiunti i costi relativi alle strumentazioni (casse, cavi, consolle, impianto audio e luci), degli arredi, e di tutto il materiale necessario per le zone dedicate ai bagni e quelle bar.

Sicuramente non spenderete tra tutto meno di 150 mila euro, per un locale che è già a norma, per salire fino a 1 milione di euro se i locali necessitano di ristrutturazioni o messe a norma.

Infine va pagata anche la SIAE per i diritti sulle canzoni o brani che vengono suonati nelle varie serate di apertura.

A queste vanno aggiunte anche le spese per la costituzione della società, per la parte di marketing e pubblicizzazione e quelle relative alla contabilità, visto che è sicuramente meglio farsi seguire da un abile commercialista.

Aprire una discoteca, fatevi seguire da uno staff di professionisti

Se il vostro sogno è quello di aprire una discoteca, contattate gli esperti di finanza del nostro staff per una consulenza gratuita, che saranno a vostra completa disposizione per assistervi in ogni fase dell’avvio della vostra attività, garantendovi un supporto costante e continuo per ogni genere di espletamento e necessità.

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