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Come aprire una sala giochi

Come aprire una sala giochi

Le sale giochi sono luoghi di ritrovo per ragazzi che vi trascorrono del tempo al fine di divertirsi e di sfidare i loro amici. Dal punto di vista imprenditoriale potrebbe essere un’idea interessante quella di aprire una sala giochi. Bisogna, però, fare una serie di valutazioni importanti, che devono necessariamente partire dal fatto che oggi gran parte dei ragazzi dispone dei giochi e delle consolle già a casa. Ecco perché sarebbe, comunque, necessario proporre qualcosa di innovativo che possa attrarre molte persone. In questa guida approfondiremo tutto ciò che a che fare con i requisiti e le procedure che portano all’apertura di una sala giochi.

I requisiti per aprire una sala giochi

Una sala giochi può offrire diversi servizi al pubblico. Essa è formata solitamente da macchine meccaniche multimediali che interagiscono con chi gioca. Nelle sale giochi si possono trovare tante tipologie di giochi: dallo sparatutto alle simulazioni, dal poker al bowling, dal biliardino alla carambola. Insomma, le opportunità per divertirsi non mancano anche se c’è da dire che l’offerta varia anche e soprattutto in base alla grandezza del locale.

Uno degli aspetti maggiormente positivi di questo settore è che, al fine di ammortizzare i costi iniziali che potrebbero rivelarsi molto alti, è possibile noleggiare i vari macchinari, piuttosto che acquistarli. Inoltre, il titolare può, nella maggior parte dei casi, decidere gli orari di apertura e di chiusura del locale. E’ lui a scegliere se tenere aperta la sala giochi solo durante il giorno e, al massimo in prima serata, oppure protrarre l’apertura nelle ore notturne. Se vogliamo parlare degli svantaggi essi potrebbero essere rappresentati dal fatto che spesso una sala giochi rischia di venire frequentata da persone non sempre molto raccomandabili. Insomma, è sempre necessaria una grande attenzione. Starà, poi, al titolare decidere come comportarsi con la clientela e se decidere di farsi aiutare da altre persone, assumendo nuovo personale.

L’iter burocratico

L’apertura di una sala giochi, nonostante rientri in un settore molto particolare come quello ludico, non richiede un iter burocratico troppo impegnativo. E’ necessario, però, fare attenzione alle norme perché, in caso contrario, si rischierebbero sanzioni anche molto pesanti. Il primo passaggio riguarda la presentazione di un’istanza presso il Settore Commercio del comune di residenza. Prima di rilasciare l’autorizzazione, verranno effettuati controlli volti a stabilire se ci sono tutti i requisiti, ovvero:

  • Sicurezza dei locali
  • Certificati penali ed antimafia
  • Approvazione del Consiglio di Zona e della Polizia Municipale

La verifica dei requisiti tocca anche gli aspetti legati al locale che dovrà ospitare la sala giochi. In linea generale, vale il criterio della sicurezza. Nello specifico, ciò vuol dire che il locale dovrà:

  • Essere agibile
  • Avere un contratto d’affitto a norma
  • Contenere le emissioni sonore
  • Avere un certificato in merito alla prevenzione degli incendi

Meglio, comunque, acquisire informazioni anche in merito alle norme regionali le quali potrebbero chiedere alla sala giochi di attenersi alle norme che si riferiscono alla prevenzione e al trattamento del gioco d’azzardo patologico. Una volta presentata al comune la dichiarazione di inizio attività bisognerà aprire una Partita Iva e iscriversi al Registro Imprese della Camera di Commercio. Ricordiamo, infine, che esiste anche l’opportunità di aprire una sala giochi in franchising.

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