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Società in nome collettivo Snc

Società SNC: guida alla società in nome collettivo

Dopo aver visto la Srl, la Srls e la Sas, scopriamo ora un’altra forma societaria prevista dall’ordinamento italiano: la Snc, acronimo di Società in Nome Collettivo.

Questa forma societaria ha delle caratteristiche completamente diverse dalle altre di cui abbiamo già parlato.

Entriamo nel dettaglio e vediamo cos’è una Snc, come costituirla, quando conviene aprirla e le novità dal punto di vista fiscale.

Snc: cos’è e come funziona

Un Snc è un tipo di società di persone in cui i soci hanno l’obbligo di rispondere per i debiti contratti dalla società: tecnicamente si dice che i soci rispondono “in solido e illimitatamente”.

Ciò significa che soci rispondono con il proprio patrimonio personale di eventuali insolvenze: di conseguenza, i creditori possono in qualsiasi momento pretendere il pagamento del loro credito da qualsiasi socio, il quale può a sua volta rivalersi sulla società e sugli altri soci in conto capitale.

I creditori possono richiedere di “intaccare” il patrimonio personale dei soci solo dopo aver agito sul patrimonio sociale, quindi dopo il fallimento della società.

Nelle Snc, a differenza delle società di capitale, prevale dunque “l’elemento soggettivo” perché le società di persone non acquistano mai la personalità giuridica.

Le Snc sono tenute alle scritture contabili.

Come si costituisce una Snc

Per costituire una società di persone, occorre un atto pubblico o una scrittura privata autenticata da depositare nel Registro delle Imprese.

L’atto dovrà contenere:

  • nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza dei soci
  • ragione sociale
  • indicazioni dei soci che hanno compiti di amministrazione e rappresentanza della società
  • sede principale e sede secondaria
  • oggetto sociale
  • quote di partecipazione e prestazioni obbligatorie dei soci
  • durata della società

Inoltre devono essere indicate anche le norme di ripartizione degli utili e le partecipazioni di ciascun socio.

Dovrà essere redatto anche uno statuto.

Redatti l’atto costitutivo e lo statuto, bisognerà iscrivere la società al Registro delle Imprese della Camera di Commercio entro 30 giorni.

Si dovrà poi fare richiesta di attribuzione del numero di partita IVA e del codice fiscale entro 30 giorni dalla data di inizio attività.

In caso di impresa artigiana, bisognerà iscriversi all’albo degli Artigiani, mentre se si parla di un’attività di tipo commerciale l’iscrizione dovrà essere fatta al registro Esercenti.

Ovviamente, in caso di impresa artigiana o commerciale, saranno necessarie tutte le varie autorizzazioni (ad esempio, igienico-sanitarie, antinquinamento, per l’affissione di un’insegna) e fare denuncia di inizio attività al Comune di residenza.

Vantaggi e svantaggi della Snc

Perché scegliere una Snc?

I vantaggi di una Snc sono diversi:

  • spese di costituzione e di gestione della società ridotte
  • nessun capitale sociale minimo richiesto
  • semplicità formale e contabile

Questa forma di società responsabilizza tutti i soci,  in quanto ognuno risponde con il proprio patrimonio personale; di conseguenza è un tipo di società da avviare con persone fidate e che credono nel business.

Bisogna tener conto che, oltre alla responsabilità “illimitata e solidale” dei soci, le decisioni vengono prese da tutti i soci e che una decisione sbagliata può causare danni alla società; non dimentichiamo neppure che è prevista una tassazione pesante in caso di utili elevati.

Nuova Iri: semplificazione fiscale per le SNC

Introdotta dalla legge di Bilancio 2017 e posticipata al primo gennaio 2018, l’Iri è la nuova imposta sul reddito patrimoniale che avrà i suoi effetti a partire dai redditi 2019.

Le Iri è un’imposta unica sul reddito imprenditoriale da applicare sia al reddito d’impresa che al reddito di lavoro autonomo; in poche parole, il reddito d’impresa soggetto a Ires sarà assoggettato all’Iri, mentre il reddito d’impresa o di lavoro autonomo sarò assoggettato all’Irpef.

L’aliquota dell’imposta sul reddito patrimoniale imprenditoriale sarà del 24% e si applicherà solo al reddito d’impresa e al reddito di lavoro autonomo, mentre gli utili prelevati dal titolare o dai soci saranno soggetti sempre alle aliquote progressive dell’Irpef.

Il vantaggio principale della nuova Iri sta nel fatto che semplifica la tassazione Irpef delle persone fisiche e distingue tra il reddito d’impresa e il reddito del professionista; oltretutto questa imposta permetterà di separare la parte del reddito che viene reinvestita nell’impresa da quello che rimane al professionista.

L’Iri è un regime opzionale valido per 5 anni.

Vuoi aprire una Snc? Chiedici una mano!

Abbiamo visto che cosa contraddistingue una Snc e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa forma societaria.

Se hai intenzione di aprire una società in nome collettivo, chiedici una consulenza gratuita: grazie alla nostra esperienza, possiamo indicarti quali sono i finanziamenti a fondo perduto per avviare la tua attività imprenditoriale.

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