Top
Home » Aprire un Negozio » Aprire un maneggio
Aprire un maneggio

Aprire un maneggio

L’equitazione è uno sport che può regalare grandi soddisfazioni sia a chi lo pratica solo a livello amatoriale sia a chi lo pratica a livello professionistico e agonistico. Aprire un maneggio rappresenta un’attività imprenditoriale che può quindi riscuotere molto successo.

Aprire un maneggio: requisiti necessari

L’apertura di un maneggio richiede da parte di chi intende gestirlo una certa preparazione e competenza non solo nel settore dell’equitazione ma anche in quello imprenditoriale: la riuscita del maneggio non dipende esclusivamente dall’esperienza che si ha con i cavalli, ma soprattutto dai servizi che si vogliono fornire alla propria clientela. Esistono infatti dei maneggi che offrono l’opportunità di effettuare passeggiate a cavallo, di prendere lezioni di equitazione mentre altre strutture sono più articolate e prevedono pensione per cavalli, addestramento e allevamento, campi di allenamento e corsi professionali di equitazione. Alcuni offrono anche la possibilità di svolgere attività più mirate o di nicchia come l’ippoterapia per i più piccoli, o l’equitazione integrata, che permette di aiutare persone che soffrono di problemi motori o psichiatrici.

Per capire il tipo di maneggio che si può avviare, bisogna tener in conto delle esigenze del territorio in cui si intende aprirlo: per esempio, se si vuole offrire la possibilità di passeggiate a cavallo il maneggio dovrà sorgere nelle vicinanze di particolari e attrattive zone naturali, che siano piacevoli da visitare o sconosciute ai più. Serve una profonda analisi del territorio per capire il tipo di target che si potrà coinvolgere e i relativi bisogni da poter soddisfare tramite la propria attività, conoscere gli elementi di pregio della zona in cui si intende aprire il maneggio e valorizzarli tramite l’offerta di servizi mirati, e inserirsi nel tessuto socio-economico della zona. Importante è capire quali sono i propri competitors e cercare di diversificare l’offerta il più possibile, rendendola appetibile a un target vario e ampio per cui è necessario offrire attività che gli altri maneggi vicini non contemplano.

Per rendere il maneggio quanto più professionale e autorevole possibile, conviene iscriversi al CONI sotto forma di associazione dilettantistica: l’affiliazione a una federazione sportiva di livello nazionale offre infatti diversi vantaggi economici come possibili detrazioni fiscali, mentre affiliandosi alla Federazione italiana Turismo Equestre è possibile sfruttare l’attività per organizzare corsi professionalizzanti per la formazione di accompagnatori a cavallo. In Italia, infatti, chi può condurre i clienti a passeggio sono solo gli istruttori in possesso di adeguata patente rilasciata dalla FISE, la Federazione Italiana Sport Equestri.

Da non sottovalutare la questione del personale quindi, che deve avere referenze ed essere qualificato. Anche i fornitori devono essere affidabili dimostrando di saper equipaggiare il maneggio con fieno, paglia e mangimi di qualità per non rischiare la salute degli animali, inoltre bisogna conoscere veterinari e maniscalchi di fiducia cui rivolgersi quando i cavalli mostrano di non essere in forma.
Il maneggio deve poter contare spazi ampi che partano da un minimo di un ettaro di terreno: va prevista la presenza di una scuderia, una stalla e un magazzino, inoltre è bene predisporre un adeguato numero di box per i cavalli così il maneggio potrà ospitare i cavalli dei clienti: l’affitto del box, infatti, può rappresentare un ottimo introito per il maneggio. Un maneggio che voglia distinguersi e offrire di più alla propria clientela non può tralasciare i campi da dedicare all’allenamento, gli spogliatoi per i dipendenti, la selleria, uffici, e un ampio parcheggio esterno.

Gli esemplari da scegliere per un maneggio devono dimostrarsi di temperamento mite e docile, di natura tranquilla e affidabile, per questo meglio preferire esemplari femmina o maschi castrati che risultano decisamente più docili rispetto agli stalloni. Inutile sottolineare che il maneggio debba prevedere anche la presenza di pony per i più piccoli. Un’offerta differenziata e che aumenterebbe il volume d’affari se gestita bene, potrebbe rappresentare quella di un maneggio con annesso agriturismo o trattoria che possa offrire, oltre al momento di sport, anche quello di relax e di ristoro presso un locale dove si possano gustare piatti e prodotti tipici della zona.

Share
Nessun commento

Lascia un commento