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Come aprire un supermercato

Aprire un supermercato: requisiti, iter burocratico e costi

Nonostante la presenza sul territorio di centri commerciali e supermercati sia davvero ampia, aprire un supermercato, codice Ateco 47.11.20 può rappresentare ancora una valida alternativa per garantirsi un reddito da attività imprenditoriale, anche se si tratta di una scelta che deve essere effettuata in modo consapevole e oculata.

Per far si che l’attività dia i suoi frutti sul piano economico è necessario che venga messo in pratica un piano di sviluppo che sappia creare delle condizioni per generare una previsione attendibile, questo epr evitare di essere travolti dalla concorrenza, ampia e agguerrita.

Come prima cosa è necessario analizzare in dettaglio il contesto nel quale si intende avviare la propria attività, verificando che non vi siano altri supermercati nelle vicinanze e che la concorrenza non sia troppo elevata. La location è un fattore fondamentale, da essa dipenderà il successo dell’attività nel suo complesso.

Dopo che si è provveduto ad individuare la zona in cui verrà avviata l’attività, dovrete decidere se il vostro supermercato sarà avviato come attività in proprio, oppure affiliata ad una catena di distribuzione. Questa scelta determina anche differenze relative ai costi di avvio dell’attività e di impegno relativo alle procedure burocratiche necessarie.

Nel caso in cui si opti per il franchising, potrete beneficiare di un supporto non indifferente, la merce viene costantemente controllata, il punto vendita verrebbe predisposto  e i titolari sarebbero seguiti da un apposito staff tecnico.

Autorizzazioni e requisiti per aprire un supermercato

Trattandosi di un’attività che ha elevata concorrenza e che necessita di un esborso di denaro notevole, è necessario predisporre un business plan che tenga in debita considerazione aspetti quali:

  • descrizione del genere di attività che si intende effettuare;
  • strategie e metodi di posizionamento nel contesto in cui si intende lavorare;
  • piano operativo relativo alle scelte imprenditoriali che intendete adottare;
  • definizione di una struttura e management societario;
  • risorse e finanziamenti a disposizione;
  • proiezione del risultato che precisa gli obiettivi che si intende raggiungere e stima un periodo entro il quale raggiungerli.

Dal punto di vista burocratico, che apriate un supermercato in franchising o come attività per conto proprio è necessario ottenere l’apposita licenza per vendere gli alimenti, che viene rilasciata dal Comune. Si tratta di una certificazione che attesta il possesso di un’esperienza di almeno 2 anni negli ultimi 5 come lavoro nel settore alimentare, in alternativa potete optare per il possesso di un titolo rilasciato a seguito di un apposito corso presso la Camera di Commercio.

Il locale in cui andrete ad effettuare l’attività di vendita deve essere dotato di tutte le necessarie autorizzazioni, sia dal punto di vista edilizio, che per la sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro.

L’apertura di un punto vendita in franchising determina una maggiore facilità nell’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e nell’allestimento del locale e dei suoi interni.

Gli altri adempimenti burocratici prevedono l’apertura di una nuova partita IVA, l’iscrizione alla Camera di Commercio, l’iscrizione all’INPS e INAIL per il titolare e i dipendenti.

I costi per l’apertura di un supermercato

Partiamo subito col dire che le spese per l’apertura di un supermercato sono decisamente ingenti, anche se variano in base alla superficie dedicata alla vendita e a seconda che siate o meno affiliati ad un franchising.

Dovrete poi prevedere le spese di affitto o acquisto del locale, e sostenere quelle ingenti relative al primo rifornimento. Dovrete poi predisporre anche gli arredi interni, per garantire alla merce di poter essere esposta per la vendita, mentre le altri voci di spesa riguardano principalmente le spese di gestione quali: stipendi dei dipendenti, bollette, l’acquisto delle derrate e la pubblicità per attirare nuovi clienti.

La soluzione in franchising permette di avere tre grossi vantaggi, un’assistenza completa in ogni fase di apertura e gestione del punto vendita, meno spese relative alla gestione dell’attività e una clientela che è già fidelizzata al brand, con la garanzia che l’azienda madre non aprirà nessun altro punto vendita nelle vicinanze del vostro nuovo supermercato.

Affidatevi a dei professionisti per aprire un supermercato

Se siete interessati all’apertura di un supermercato, mettiamo a vostra disposizione una consulenza gratuita, attraverso uno staff composto da professionisti del settore e della finanza agevolata, che vi assisteranno durante tutte le fasi di apertura della nuova attività, dal disbrigo delle pratiche, all’apertura del locale fino all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, garantendovi un supporto costante e completo per l’apertura della vostra nuova attività.

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