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Come aprire una rosticceria

Aprire una rosticceria: iter burocratico e requisiti

La gastronomia e la rosticceria è un’attività finalizzata alla preparazione di piatti tipici culinari, preparandoli anche su ordinazione e vendendoli come semplice cibo da strada.

Pollo al forno, patate arrosto, crocchette, primi piatti, secondi di pesce, sono solo alcuni dei piatti che sono commercializzati in questo genere di attività, tutti rigorosamente confezionati per essere trasportati a casa.

Un’attività sospesa tra innovazione e tradizione, in cui possono essere proposti i piatti tipici della tradizione ma anche nuovi preparati degni della migliore cucina moderna.

Nelle famiglie moderne di oggi entrambi i genitori lavorano e il tempo libero a disposizione per la preparazione di pranzi e cene è sempre meno. Proprio per questo ci si affida sempre di più a piatti pronti e i pasti principali hanno perduto quella funzione aggregativa che vedeva le famiglie riunirsi attorno a un tavolo.

Oggi si mangia in ufficio, al fast food e anche la cena ha assunto una connotazione più leggera, e proprio per queste motivazioni avviare una rosticceria può diventare un’opportunità interessante per coloro che vogliono intraprendere un’attività indipendente.

L’importanza delle scelte iniziali nell’apertura di una rosticceria

Prima di procedere all’avvio dell’attività è bene redigere un business plan che prenda in considerazione ogni minimo aspetto legato all’avvio della nuova attività.

Definire il budget iniziale a disposizione è importante per capire che tipologia di attività si riesce a dar vita, e in seconda battuta dovrà essere stabilita la zona in cui insediare tale nuova attività. La scelta migliore consiste nel selezionare zone centrali delle città, quelle in cui c’è molto traffico di macchine e di persone a piedi ma anche un buon insediamento di realtà aziendali o industriali.

La scelta della zona deve tener conto anche della presenza di eventuali competitors, in modo da differenziarsi da quest’ultimi proponendo una strategia di marketing studiata ad hoc, oppure fornendo servizi aggiuntivi come la consegna a domicilio o l’accettazione di ticket restaurant.

Aprire una rosticceria: burocrazia e costi

Come per tutte le attività di vendita presenti sul territorio, l’apertura di una nuova rosticceria comporta delle incombenze amministrative e burocratiche ben precise.

Per prima cosa, dal punto di vista societario, va aperta una nuova partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate ed effettuata l’apposita iscrizione al registro delle imprese nella Camera di Commercio più vicina.

Per il titolare dell’azienda e per ogni dipendente presente nell’attività, andranno effettuate le iscrizioni all’Inps e all’Inail, regolarizzando così le posizioni contributive e infortunistiche.

Per quello che riguarda l’attività, dovrà essere presentata idonea Segnalazione Certificata di Inizio Attività al Comune di competenza, segnalando che l’attività si occupa della vendita di prodotti alimentari.

Proprio per quest’ultimo fatto, il titolare dovrà avere i requisiti previsti per l’apertura di un esercizio commerciale finalizzato alla somministrazione di bevande e alimenti frequentando un apposito corso riconosciuto dalla Regione, oppure avendo una certificazione che attesti l’esperienza lavorativa maturata nel settore della produzione e della vendita di alimenti per almeno due anni nell’ultimo quinquennio.

I costi concernenti l’apertura di una nuova rosticceria variano secondo le dimensioni dell’attività che volete avviare.

Bastano alcune decine di migliaia di euro nel caso di un piccolo negozio preso in affitto e per l’acquisto dei necessari macchinari, fino a diverse centinaia di migliaia di euro nel caso di ampi locali acquistati e di un’attività che si propone come lite nel suo campo.

Consulenza Gratuita per l’avvio dell’attività

Avviare nel modo corretto una nuova attività imprenditoriale non è mai semplice, soprattutto se non si hanno le basi di conoscenza di tutto quello che necessita tale procedura.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, contattaci per una consulenza gratuita. Ti supporteremo in tutte le fasi dallo sviluppo dell’idea imprenditoriale fino alla redazione del business plan e valuteremo insieme la possibilità di accedere ad un finanziamento a fondo perduto.

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