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Aprire una sanitaria

Aprire una sanitaria: iter e costi

Aprire una sanitaria è un investimento modesto che prospetta buone possibilità di guadagno. Le sanitarie sono sempre più diffuse sia nei paesini che nei grandi centri urbani. In genere dispongono di un’ampia offerta di articoli dedicati alla cura e all’alimentazione del bambino.

Ma la varietà di prodotti può essere così estesa che una sanitaria può presentare anche prodotti dedicati all’igiene e alla salute dell’adulto. E’ veramente immensa la quantità di prodotti che si possono trovare in una sanitaria.

Un negozio di questo genere è un’attività commerciale che intercetta ipoteticamente un ampio target di clienti. Per questo bisogna essere scaltri nell’offrire prodotti di punta ed a buon mercato.

Iter burocratico per aprire una sanitaria

Il cammino burocratico per aprire una sanitaria è più facile di quanto si possa pensare. Come per ogni attività è fondamentale aprirsi una Partita IVA, fare le dovute registrazioni all’INPS, all’INAIL e alla Camera di Commercio e poi richiedere la SCIA.

In base al tipo di sanitaria che si vuole aprire e i prodotti che si vogliono vendere potrebbero essere necessarie altre autorizzazioni, oltre a quelle dette precedentemente. Per la vendita di prodotti ortopedici o che rientrano nel settore parafarmaceutico bisogna avere l’autorizzazione da parte del Ministero della Salute e dell’Agenzia Italiana per il Farmaco.

Per avere questa licenza però è necessaria la laurea in Farmacia. Non per forza deve esserne in possesso il proprietario; è sufficiente che un dipendente disponga di un titolo di quel livello.

Nel caso in cui si volessero offrire anche prodotti alimentari per la prima infanzia, latte in polvere e quant’altro, è necessario acquisire un corso di tipo SAB e tutti i dipendenti del negozio in possesso dell’attestato HACCP.

I costi per aprire una sanitaria

Tutte le attività variano il loro costo d’investimento specialmente in base alla scelta del locale. Anche per aprire una sanitaria questa decisione influisce notevolmente.

E’ consigliabile, dunque, affittare o acquistare un locale di circa 200 mq e in una zona dedita al commercio. In secondo luogo il negozio dovrà subire una serie di modifiche strutturali che lo trasformeranno in una sanitaria.

Adibito il locale, il passo successivo è acquistare la merce da esporre. Come anticipato sopra, l’offerta delle sanitarie può essere molto vasta. Quindi, anche in questo caso, il costo dell’investimento varia in base alla proprie prospettive e alle proprie possibilità economiche.

In ogni caso è necessario allestire interamente il negozio e avere uno spazio da dedicare al magazzino. E’ importante perché aumentare il proprio volume d’acquisto significa ridurre il prezzo stesso e spesso le sanitaria accumulano clienti attraverso ottime promozioni.

Creare un esposizione di prodotti diversificata richiede sicuramente qualche spesa in più, ma ne vale la pena vista la prospettiva economica.

Frequente è anche la scelta di affidarsi ad un franchising per aprire un’efficiente sanitaria; questa opzione permette di ridurre notevolmente i costi dell’investimento e di avere, fin da subito, un’offerta completa da presentare ai clienti.

Consulenza Gratuita

Nonostante l’Italia non sia un paese dove l’indice demografico delle nascita sia in crescita, attività come la sanitaria per bambini e per adulti sono investimenti economici redditizi. In ogni attività commerciale è bene avere un piano d’investimento ben definito.

Il business plan per le neonate attività è un requisito indispensabile per il successo. Spesso è utile un aiuto proveniente dalle agenzie di consulenza. Contributi PMI mette a disposizione di tutti gli aspiranti imprenditori una consulenza interamente gratuita a chi voglia aprire un’attività.

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