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Aprire una escape room

Come aprire una escape room: iter e costi

L’escape room, o gioco di fuga dal vivo, è un esercizio di logica e dell’intuito molto stimolante e divertente. Sono nate intorno al 2008 su un’idea di Takao Kaote e piano piano si sono diffuse nel resto del mondo. Il gioco è molto interessante, consiste nel rinchiudere in una stanza da 2 a 6 persone, dargli un tempo prestabilito, 60 minuti in genere, per capire come uscire dalla stanza.

Per fuggire dalla stanza non bisogna usare la forza o capacità fisiche, si devono, invece, risolvere puzzle ed enigmi. L’escape room è avvolta da una storia misteriosa, i partecipanti sono all’interno e devono usare le loro capacità logiche per vincere il gioco; ovvero trovare la chiave per aprire la porta.

Dal 2008 ad oggi il numero di espace room è cresciuto in maniera rilevante. La prima escape room italiana è stata aperta nel 2015 a Torino; Milano possiede la più grande stanza da gioco d’Europa. E’ un gioco in considerevole aumento, divertente, formativo: tutti buoni motivi per investire in un escape room.

Aprire una escape room: iter burocratico

Come prima cosa per creare una espace room bisogna aprire una Partita IVA, registrarsi al registro dell’imprese presso la Camera di Commercio e ottenere tutti i nulla osta necessari per avviare l’attività. Dopo aver normalizzato la posizione nei confronti dell’INPS è possibile cominciare.

In seguito è necessario trovare un locale che abbia le giuste caratteristiche per ospitare l’escape room. Il gioco si rifà a vecchi game, a misteriosi indovinelli, quindi, il posto deve essere cercato su questa linea. Diciamo che il locale in questo caso deve essere suggestivo.

Trovato il locale inizia la parte più difficile, cioè quella di allestimento. Come realizzare la propria espace room non possiamo dirvelo. Ci sono degli stili sicuramente più attraenti e più popolari, che imitano universi distopici o mondi fiabeschi. Ma il modo in cui realizzare una escape room è personale, certamente purché sia intrigante esservi rinchiuso dentro.

Una cosa è certa, anche nel caso dell’escape room è importante avere un business plan. Creare una propria linea di sviluppo e in quel modo andare avanti. Capire come svilupparsi, a quale fetta di mercato indirizzarsi.

Costi d’investimento per aprire una escape room

Inevitabilmente i costi di realizzazione di una escape room variano in base alla “qualità” di ciò che si può offrire. Trovare un locale situato vicino un vecchio monastero, costerà di più di un semplice “appartamento”, ma sarà anche più attraente.

Quindi non si può indicare un prezzo preciso per un locale dove realizzare una espace room. Dettagli più precisi possono, invece essere forniti per l’arredamento della stanza, gli accessori necessari per ricreare l’ambientazione enigmatica: tutte queste spese non dovrebbero superare un costo complessivo di 10.000 euro.

Al netto di questi impegni economici bisogna investire anche sulla promozione della propria attività. L’escape room ha bisogno di molta pubblicità, specie sul web. E lì che gli appassionati si adoperano per cercare la stanza di gioco di fuga più vicina a loro.

Per finire un altro elemento imprescindibile per una escape room è un vero e proprio sito web e delle piattaforme social, dove magari giocatori e ideatori possono interagire e confrontarsi.

Consulenza Gratuita

Quella di aprire una escape room può essere indubbiamente una buona idea. Un investimento modesto che richiede per essere efficiente un grande lavoro di testa. Chi apre una escape room deve essere sempre aperto a rinnovarsi e a seguire le evoluzioni del panorama mediatico, da cui questo gioco prende il suo aspetto formale.

Un’attività di questo genere, come in Italia ne esistono poche, non è facile da tirare su. Contributi PMI organizza occasioni di consulenza aziendale interamente gratuita per valutare l’idea imprenditoriale e verificare l’eventuale accesso a finanziamenti a fondo perduto.

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