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Aprire una galleria d'arte

Come aprire una galleria d’arte: iter e costi

Aprire una galleria d’arte non è certo un compito semplice, e solitamente è un genere di attività che è intrapresa da chi ama tale mondo o che hanno una preparazione di arte contemporanea o nel campo artistico.

Per chi è dentro a questo mondo, aprire un’attività indipendente può rappresentare un sogno, coniugando così quella che può essere considerata la passione di una vita al proprio lavoro quotidiano.

Le cose più importanti in una galleria sono ovviamente le opere che sono esposte. La maggior parte delle gallerie è sostenuta dalla vendita di prodotti artistici di qualità che appartengono a collezionisti con cui bisogna stringere un rapporto di collaborazione.

Più collezionisti avrete che espongono all’interno della galleria e maggiore sarà l’offerta che riuscirete a mettere a disposizione ai clienti, garantendovi anche un pubblico ampio.

La galleria d’arte è un genere di attività particolare, potrebbero capitare mesi in cui gli affari non vanno nel verso giusto e altri in cui tutto gira nel modo ottimale, si tratta di un mercato imprevedibile e per questo va affrontato nel giusto modo.

Aprire una galleria d’arte: i contatti e il genere di arte da trattare

E’ importante per chi gestisce una galleria d’arte sviluppare contatti in tale settore, rivolti a collezionisti d’arte, artisti e ai media del settore dove intendete aprire l’attività, per questo ci vuole tempo, dai 5 ai 15 anni quindi dovete armarvi di grossa pazienza.

Si tratta di un processo lungo, che richiede svariati anni, quindi bisogna avere pazienza e lavorare ogni giorno per cercare di migliorare la propria galleria.

Dovrete poi decidere quale sarà l’arte che andrete a commercializzare e a quale genere di clientela intendete offrirvi. L’indirizzo della galleria deve essere ampio, in modo tale da mettere a disposizione una vasta gamma e tipologia di prodotti, ma ci deve essere un tema trainante dietro le decisioni artistiche in modo da avere anche dei clienti abituali.

La parte fondamentale di pianificazione è la stesura di un business plan, che vada a prevedere l’impegno finanziario necessario all’avvio della nuova attività. Tale documento deve contenere le linee guida di quella che sarà la vostra galleria, in modo da pianificare al meglio il tutto onde evitare errori durante il percorso di apertura e gestione della stessa.

La burocrazia necessaria per aprire una galleria d’arte

Gli adempimenti burocratici necessari all’apertura di una galleria d’arte non sono differenti da quelli che necessitano per l’apertura delle altre attività.
Per prima cosa va registrata la partita IVA della vostra nuova azienda, procedura che andrà effettuata presso l’Agenzia delle Entrate, unitamente a questo iscrivete la stessa presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente.

Dovranno poi essere regolate le posizioni contributive e infortunistiche del titolare e degli eventuali altri soci e dipendenti che compongono l’azienda.

Una volta scelto il locale che sarà la sede della galleria d’arte, andrà verificato che lo stesso sia conforme alle normative igienico e sanitarie, ma anche a posto con le autorizzazioni di tipo urbanistico.

Assolte tutte queste procedure preliminari, dovrà essere presentata una SCIA, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, che presentata allo sportello SUAP del Comune di competenza attesta l’avvio della nuova attività. Dopo trenta giorni di silenzio assenso, potrete esercire la vostra nuova galleria senza ulteriori incombenze.

I costi per l’apertura di una galleria d’arte

Stimare dei costi indicativi per l’apertura di una galleria d’arte è difficile, questo perché variano a seconda del genere di locale che si intende utilizzare, ma anche a seconda del genere di opere che andrete a commercializzare.

I costi iniziali da sostenere riguardano la predisposizione dello spazio adibito a galleria, che può determinare spese per qualche migliaia di euro nel caso venga preso in affitto, oppure diverse decine di migliaia nel caso in cui venga acquistato.

A questi vanno poi aggiunti i budget per le opere da esporre, ma anche in questo caso la cifra varia in base alla tipologia e al numero delle opere esposte. Questa voce potrebbe risultare anche pari a zero, se riuscirete a stipulare un accordo con gli artisti di libera esposizione e dividendo poi i guadagni solo ad opera venduta.

Professionisti nell’apertura di nuove attività commerciali

Aprire una nuova attività indipendente non è mai semplice, ed è una procedura che rende necessaria l’acquisizione di specifiche competenze in vari campi: commerciale, finanziario e altro ancora.

Proprio per questo è meglio farsi seguire da professionisti del settore in grado di aiutarvi nell’apertura dell’attività. Il nostro staff di esperti è a completa disposizione per una consulenza gratuita e per assistere gli imprenditori che decidono di avviare un’attività in proprio, garantendo la massima competenza e l’assolvimento di tutti gli obblighi derivanti dall’apertura di una nuova attività.

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