Prestito d’onore
Il prestito d'onore: a chi è rivolto, quali enti lo erogano, quali requisiti bisogna possedere per accedervi e come presentare la richiesta.
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Prestito d’onore

Concept of expensive education – dollars and diploma

Introdotto per la prima volta con la legge 608/96 il prestito d’onore è un tipo di finanziamento agevolato il cui intento è quello di sostenere la nascita di piccole imprese societarie, ditte individuali e attività in franchising. Dopo un periodo di blocco per mancanza fondi causato dalla crisi economica, lo Stato ha deciso di riservare ulteriori fondi per questi finanziamenti, al fine di contrastare il problema della disoccupazione tramite progetti di selfiemployement, lavoro autonomo e imprenditoria. Il prestito si rivolge quindi, prima di tutto, alle persone che intendono avviare un’attività indipendente o creare un’impresa di piccole dimensioni nel settore della produzione e distribuzione di beni o di servizi. E’ possibile accedere anche a prestiti d’onore per i giovani che frequentano un corso universitario o un master e, in ogni caso, il finanziamento consiste in un capitale erogato in parte a fondo perduto e in parte a tasso agevolato, e permette di ottenere un prestito anche a quei soggetti che normalmente potrebbero avere delle difficoltà. Si tratta di un’opportunità molto interessante per chiunque abbia intenzione di realizzare un progetto imprenditoriale o di risolvere la mancanza di lavoro con una forma innovativa di autoimpiego o con la costituzione di una piccola società di persone.

 

I requisiti necessari per ottenere il prestito d’onore

 

Per richiedere il prestito d’onore è necessario dimostrare di possedere alcuni precisi requisiti, prima di tutto la maggiore età, lo stato di disoccupazione e la residenza in Italia. Per accedere ai fondi  destinati al prestito d’onore di  Sviluppo Italia, ora Invitalia, bisogna inviare apposita richiesta all’agenzia tramite il modulo disponibile online, completa di tutti gli allegati richiesti: l’esito arriverà in un tempo massimo di sei mesi e, in caso di riscontro positivo, i beneficiari dovranno partecipare ad una serie di incontri e seminari formativi promossi dalla regione di riferimento, e svolgere l’attività per la quale hanno chiesto il finanziamento per un periodo di almeno 5 anni.

 

Il prestito d’onore per il lavoro autonomo e la microimpresa

 

Chiunque abbia intenzione di avviare un’attività indipendente, di aprire una ditta individuale o una piccola società nel settore della produzione o del commercio, può avvalersi di questo finanziamento agevolato, che consiste in un importo massimo di circa 25 mila euro, da utilizzarsi per l’acquisto di attrezzature, macchine, impianti, per effettuare lavori di ristrutturazione e per acquistare beni e servizi.Una parte del capitale erogato tramite il prestito d’onore è  a fondo perduto , mentre la restante parte è a tasso agevolato (circa il 30% dei tassi di mercato al momento della concessione del prestito) restituibile in un periodo di cinque anni. Per la microimpresa, vale a dire le piccole società di persone, il finanziamento arriva ad capitale massimo di circa 129 mila euro, di cui circa 12 mila a fondo perduto e la rimanenza con tasso di interesse agevolato. Erogato e approvato  da Invitalia il  prestito d’onore, in questi casi, costituisce un ottimo strumento per i giovani che desiderino orientarsi verso il lavoro autonomo e si pone come un interessante forma, anche se solo parzialmente, di finanziamento a fondo perduto per l’imprenditoria giovanile. La domanda può essere effettuata direttamente dal sito, sia online che in forma cartacea, il prestito si rivolge anche alle attività di libera professione, quale supporto per sostenere le spese di partenza e i costi del primo anno di gestione.

 

Il prestito d’onore per le attività in franchising

 

Anche chi ha intenzione di intraprendere un’attività in franchising può usufruire della possibilità di accedere ai prestiti d’onore per sostenere le spese di apertura, l’entità del capitale erogato è variabile in relazione al tipo di progetto e alle spese che esso comporta. Anche in questo caso, considerando il carattere assistenziale di questa tipologia di finanziamento, è previsto che il titolare dell’attività, o almeno la metà dei soci se si tratta di una società di persone, al momento della richiesta del prestito siano privi di qualsiasi occupazione.

 

Il prestito d’onore per gli studenti universitari

 

Per quanto riguarda gli universitari, questo tipo di prestito si rivolge a coloro che necessitino di finanziare il proprio percorso di studi, e viene erogato talvolta da istituti di credito convenzionati. Si tratta di un  vero e proprio prestito d’onore per studenti  che offre la possibilità di terminare il corso di studi senza dover versare alcuna rata: il rimborso è previsto infatti dopo il conseguimento della laurea, o addirittura dopo aver trovato un posto di lavoro. Grazie alla garanzia opzionale concessa dal prestito, viene concesso ai beneficiari un ulteriore periodo di due anni, utili alla ricerca di un lavoro, per poi iniziare con il rimborso del capitale.

 

 

 

Il prestito d’onore erogato dalle banche

 

Oltre ai finanziamenti proposti da Regioni ed enti pubblici, il prestito d’onore viene erogato anche da alcune banche: Banca Sella, Unicredit e altri. In  particolare, questi finanziamenti si rivolgono agli studenti, sia per la copertura dei corsi universitari, sia per proseguire in un percorso post accademico e realizzare progetti di imprenditoria e microimpresa. Considerando l’intenzione delle banche di favorire gli studenti che desiderino affermarsi nel mondo delle lavoro sfruttando le proprie competenze, vengono presi in particolare considerazione gli studenti più meritevoli, con una valutazione personalizzata dei richiedenti che riguarda anche i risultati raggiunti durante il percorso di studi.

 

I prestiti d’onore erogati da Inarcassa

 

Inarcassa, la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti, propone interessanti prestiti d’onore a favore dei propri iscritti. I beneficiari devono avere un’età inferiore ai 35 anni, eventualmente anche riuniti in studi associati o soci di imprese di ingegneria. Il prestito si rivolge inoltre alle donne, con figli di età inferiore alla scuola dell’obbligo. Con il prestito d’onore Inarcassa è possibile ottenere un finanziamento da 5 mila a 15 mila euro, da restituire in un periodo variabile da 12 a 36 mesi, con interessi totalmente a carico dell’ente. Per conoscere tutti i dettagli informativi, e per verificare la disponibilità dei fondi destinati al prestito e la data di scadenza per la presentazione della domanda, è possibile visitare il sito web di Inarcassa.

 

I prestiti d’onore regionali

 

Spesso anche questi finanziamenti vengono proposti dagli enti regionali, che si occupano della distribuzione e assegnazione della maggior parte dei contributi forniti dall’Unione Europea. Recentemente, la Regione Marche ha proposto un prestito d’onore regionale per incrementare l’apertura di nuove imprese supportandole con l’erogazione di un microcredito. I soggetti che ottengono questo tipo di finanziamento non hanno necessità di presentare alcuna garanzia. Inoltre, la regione offre ai beneficiari un servizio gratuito di assistenza tecnica.