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bando smart e start 2018

Smart & Start 2018: il bando Invitalia per le startup innovative

Smart & Start è una misura di Invitalia, l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

Si tratta di un bando nato per sostenere e aiutare a crescere le startup innovative ad alto contenuto tecnologico.

Con la legge bilancio del 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico ha rifinanziato questa misura con 95 milioni di euro.

Vediamo nello specifico come funziona questo bando e chi sono i destinatari.

A chi è rivolto Smart e Start Italia

Smart & Start Italia è rivolto alle startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese.

Per presentare domanda, le startup devono avere almeno una di queste caratteristiche:

  • dev’essere tecnologica e innovativa
  • deve sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale
  • deve valorizzare i risultati della ricerca pubblica e privata dal punto di vista economico

Le start up devono essere di piccole dimensioni e costituite da non più di 60 mesi; il valore della produzione annua non deve essere superiore a 5 milioni.
Inoltre, l’impresa dovrà avere almeno un terzo del personale con esperienza pluriennale di ricerca di dottorato oppure due terzi del personale in possesso di laurea magistrale.

Dal punto di vista economico, all’interno della start up i costi per Ricerca e Sviluppo devono essere pari almeno al 15% del maggior valore tra costo e valore della produzione.

Le imprese, inoltre, devono essere dotati di una privativa industriale (ad esempio: invenzione industriale e tecnologica, nuova varietà vegetale, software, topografia di prodotto a semiconduttori), a patto che sia connessa all’oggetto sociale e all’attività di impresa.

È possibile richiedere le agevolazioni anche se non si è ancora costituita la società.

Cosa finanzia Smart & Start

Smart & Start finanzia programmi di spesa di importo tra 100mila e 1,5 milioni di euro al netto dell’IVA.

I fondi ottenuti dovranno essere utilizzati per acquistare beni di investimento e sostenere i costi di gestione.

Nello specifico, gli investimenti agevolabili sono:

  • impianti, macchinari e attrezzature tecnologici
  • hardware e software
  • brevetti, licenze e marchi
  • certificazione delle conoscenze tecniche, anche non brevettate, ma legate alle necessità dell’impresa
  • progettazione e collaudo di programmi informatici e impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche e interventi di correzione
  • web marketing

Per quanto riguarda i costi di gestione, sono finanziabili:

  • interessi su finanziamenti esterni concessi all’impresa
  • quote di ammortamento di impianti e attrezzature tecnologici
  • canoni di leasing
  • costi per personale dipendenti e collaboratori
  • licenze per l’uso di titoli della proprietà industriale di software
  • servizi di incubazione e accelerazione di impresa

Stipulato il contratto di finanziamento, la start up deve procedere con gli investimenti entro 24 mesi.

La misura prevede un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni pari al 70% delle spese ammissibili.

L’importo finanziabile sale all’80% nel caso in cui la società sia composta solo da donne, da under 36 o se è presente in società un esperto con titolo di dottore di ricerca, a patto che sia impegnato in attività di ricerca in modo stabile e non abbia conseguito il dottorato da più di 6 anni.

Un’agevolazione speciale è prevista per le regioni del Sud. Per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

Nel caso in cui a richiedere il finanziamento siano start-up costituita da più non 12 mesi, queste possono usufruire di servizi di tutoring.

Come fare domanda per Smart & Start: i tempi di valutazione e approvazione

Per avere i finanziamenti Smart & Start bisogna seguire una procedura ben precisa.

In primo luogo, è necessario registrarsi alla piattaforma dedicata e indicare un indirizzo di posta elettronica.

Fatta la registrazione, bisogna accedere al sito riservato, compilare la domanda, caricare il business plan e tutta la documentazione necessaria.

Attenzione: per concludere la procedura, bisogna disporre di firma digitale e di una PEC.

Il business plan e la domanda devono essere firmati digitalmente dal rappresentante legale della società.

Ricordiamo che il business plan dovrà mettere in evidenza i lati innovativi del progetto oltra all’analisi del mercato di riferimento, alle strategie di marketing e a tutti gli aspetti tecnici, finanziari ed economici.

Smart e Start prevede la valutazione della domanda attraverso l’analisi del materiale presentato con la domanda e un colloquio (anche via Skype).

Entro 60 giorni si può ottenere la valutazione, che terrà conto di tutta una serie di fattori:

  • competenza dei soci rispetto al progetto
  • portata dell’innovazione
  • potenzialità del mercato di riferimento
  • sostenibilità economica e fattibilità tecnologica

Una volta accettata la domanda, Invitalia concederà l’agevolazione con la stipula di un contratto di finanziamento.

L’erogazione del finanziamento avviene su richiesta dell’impresa beneficiaria in non più di 5 Stati di avanzamento lavoro.

Le imprese possono però richiedere un anticipo del 25% massimo dell’importo complessivo dell’investimento.

Ovviamente, la richiesta di liquidità deve essere presentata insieme alla documentazione di spesa e di fatture, anche non quietanzate, a patto che il pagamento venga dimostrato entro 45 giorni dalla data di accreditamento delle agevolazioni.

Si può scegliere anche di ottenere l’erogazione del finanziamento sulla base di fatture non quietanzate e riceve sul conto le agevolazioni a patto che si apra un conto vincolato presso una banca aderente alla convenzione fra Mise Invitalia e Abi.

Lato spese di gestione, il finanziamento sarà erogato come rimborso delle spese già sostenute.

La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da una rendicontazione delle spese.

Smart & Start: un finanziamento per il futuro

Destinatari di questa misura sono le start up innovative con l’obiettivo di sviluppare prodotti servizi e soluzioni nel mondo dell’economia digitale.

Se hai un progetto imprenditoriale innovativo e vuoi partecipare al bando, compila il form ora e contattaci per una consulenza gratuita: ti aiuteremo a stilare il business plan e  a redigere la domanda per farti ottenere il finanziamento Smart & Start.

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