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Aprire un negozio di telefonia

Come aprire un negozio di telefonia: requisiti e costi

L’Italia è il terzo paese al mondo per numero di smartphone o, più precisamente, per “penetrazione” di utenti unici di telefonia mobile rispetto alla popolazione con un bel 83% dopo Corea del sud e Hong Kong: detto questo, si capisce come l’idea di aprire un negozio di telefonia può risultare vincente.

In questo articolo vedremo come aprire un negozio di telefonia, quali sono l’iter burocratico e i costi necessari per l’avvio dell’attività e le possibilità offerte dal franchising.

Aprire un negozio di telefonia: i requisiti

Subito una buona notizia: per aprire un negozio di telefonia non sono necessari requisiti particolari, se non i requisiti morali per le attività commerciali.

Tuttavia, avere una buona conoscenza del settore e una certa passione per l’argomento telefonia può rappresentare un plus per il successo dell’azienda. Offrire un buon servizio ai propri clienti è indispensabile per farsi preferire alla concorrenza, piuttosto numerosa in questo settore.

Negozio di telefonia: l’iter burocratico

Anche in questo caso, l’iter burocratico non è molto differente da quello che abbiamo visto per altri tipi di attività, dall’apertura della partita Iva (il codice Ateco di riferimento è il 47.42.00, “Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati”) all’iscrizione al Registro delle Imprese, dall’invio della Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune all’iscrizione a Inps e Inail fino ad arrivare alla richiesta per l’esposizione dell’insegna (da inoltrare al Comune in cui si avvia l’attività).

Se invece si sceglierà di aprire un negozio di telefonia in franchising (quindi un negozio monomarca), sarà la stessa azienda a occuparsi di buona parte delle pratiche in cambio di una fee.

Aprire un negozio di telefonia: i costi

Veniamo ai costi per l’avvio di un negozio di telefonia: chiariamo subito che l’investimento minimo si aggira intorno ai 30mila euro.

La prima spesa a considerare è quella per il locale, il cui affitto varierà a seconda della zona in cui decideremo di aprire il nostro negozio: com’è ovvio, i costi salgono se si sceglie di aprire nel centro di una grande città, mentre invece sono più ridotti in zone periferiche.
È opportuno cercare una zona di passaggio per attirare più clienti; ottima anche l’idea di aprire in un centro commerciale (costi permettendo).

Vanno poi considerate molte altre spese, dai lavori sulla struttura ai costi di allacciamento delle reti, dall’insegna all’arredamento, da hardware e software per la gestione del negozio alla fornitura di merci.

Non dimentichiamo poi tutti i costi legati agli adempimenti burocratici e alle consulenze professionali (commercialista, agenzie pubblicitarie, etc.).
Infine, se ci sarà necessità di assumere uno o più dipendenti, bisognerà mettere in conto anche tutte le spese legate a stipendi, assicurazione del lavoratore, contributi Inps etc…

Prima di avviare un negozio di telefonia, è caldamente raccomandato studiare un accurato business plan con tutti gli elementi necessari, dall’analisi finanziaria alle strategie a medio e lungo termine, per assicurare il successo dell’impresa.

Negozi di telefonia in franchising: vantaggi e svantaggi

Anche nel mercato della telefonia, molti brand offrono la possibilità di affiliarsi e aprire un negozio in franchising.
Il franchising, si sa, offre vantaggi e svantaggi. 

I franchisor spesso si preoccupano di fornire consulenze e assistenza continui, oltre a curare l’allestimento e l’arredamento del locale. Alcuni propongono progetti “chiavi in mano”, con la fornitura completa di arredi attrezzature, prodotti di vendita, etc.

Il vantaggio principale del franchising resta comunque quello di poter sfruttare la forza di un marchio già presente sul mercato.

Certo, affiliarsi in franchising implica alcuni obblighi, quali il versamento di royalties, cioè delle percentuali sui guadagni, e una fee in entrata. Inoltre, nonostante molti brand concedano l’esclusiva di zona, è possibile che la concorrenza nelle vicinanza possa minare il successo del negozio.

Aprire un negozio di telefonia: le opportunità non mancano

Abbiamo visto dunque come aprire un negozio di telefonia, sia multimarca che in franchising. È bene ricordare che esistono diverse agevolazioni e finanziamenti ad hoc per chi decide di avviare una propria impresa: regioni, Stato e Unione Europea, infatti, prevedono spesso bandi e misure dedicate allo sviluppo delle piccole medie imprese.

Se vuoi aprire il tuo negozio di telefonia, contattaci subito: ti aiuteremo a capire quali sono gli step necessari per avviare la tua impresa e ti affiancheremo in tutte le fasi, dalla stesura del business plan alla richiesta di finanziamenti.

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