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Aprire una libreria

Come aprire una libreria

Che sia una libreria in franchising o una libreria indipendente, chi ama la letteratura e la cultura sogna di aprire una libreria e di lavorare circondato dai libri.

Tuttavia, l’apertura di una libreria, in un momento storico-economico, come questo deve essere preceduta da una valutazione attenta, tenendo conto anche della forte concorrenza degli e-commerce, Amazon su tutti.

Una libreria può essere comunque un business di successo: in questo articolo vedremo come aprire una libreria, quali sono le procedure burocratiche da seguire e i costi per avviare l’attività.

Aprire una libreria: scelta del locale e iter burocratico

Come tutte le attività commerciali, anche una libreria ha bisogno di un locale adatto: è fondamentale trovare il posto giusto, anche non troppo grande, stando ben attenti ai costi e alle spese.

L’ideale sarebbe aprire la libreria in una zona molto frequentata, di passaggio, magari in centro città; anche una libreria in periferia può avere successo soprattutto se non ha tanta concorrenza intorno.

Scelto il locale, è necessario svolgere tutto l’iter burocratico.

In prima battuta bisogna rivolgersi a un commercialista per aprire la partita IVA: il codice Ateco di riferimento è il 47.61.00, “Commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati”; nel caso in cui si voglia aprire un libreria di libri di seconda mano il codice è il 47.79.1.

Dopo aver aperto la partita IVA, è obbligatorio registrare la società al Registro delle Imprese della Camera di Commercio locale.

A questo punto arriva il momento di inviare la Scia, la Segnalazione di Inizio Attività, al comune, un’autocertificazione che deve comprendere anche un permesso dei Vigili del Fuoco (ma solo se nella libreria si supera una determinata quantità di tonnellate di carta).
Al comune andrà inviata la richiesta di autorizzazione all’esposizione dell’insegna.

A questo punto è necessario aprire le posizioni Inps e Inail: per quanto riguarda l’INPS bisognerà iscriversi alla cassa Artigiani e Commercianti.

Serviranno poi tutta un’altra serie di autorizzazioni relative a igiene, agibilità del locale, sicurezza, etc.

Se vogliamo aprire una libreria con all’interno un bar, le cose si complicano: saranno necessarie infatti altre autorizzazioni (bagni, uscite di sicurezza, etc.) e i dipendenti dovranno seguire alcuni corsi di primo soccorso oltre ad avere la licenza Sab (Somministrazione Alimenti e Bevande).

I costi per aprire una libreria

I costi per l’apertura di un libreria sono influenzati da diversi fattori. Secondo gli esperti, l’investimento medio per aprire una libreria va dai 50 ai 100mila euro circa.

Una libreria in franchising consente di abbassare i costi e avere al contempo tutti i vantaggi del franchising (negozio chiavi in mano, forza del marchio, formazione, assistenza) al costo però di una fee mensile.

Se si vuole aprire un bar-libreria, infine, i costi si impennano.
Per una piccola libreria può essere sufficiente un locale dai 50 agli 80 mq: oltre all’acquisto o all’affitto del locale, andranno considerate le spese per le utenze, per l’arredamento e la scaffalatura.

A queste spese si dovranno aggiungere quelle relative al software per la gestione della libreria che può costare anche 700 euro al mese di abbonamento annuale.

Ci sono poi i costi legati all’acquisto dei libri.

Un librario può acquistare i libri in due modi: in conto assoluto, quando il libraio, dopo un periodo che va dai 60 e 180 giorni, è obbligato a pagare i libri a prescindere dalla vendita, oppure in conto deposito, in cui il libraio paga solo i libri effettivamente venduti (ma in linea teorica questa soluzione non è praticabile). Alcune librerie indipendenti praticano il sistema misto.

Prima di lanciarsi nel mondo delle librerie, comunque, è necessario un business plan che esplichi con dovizia di particolari come si vuole sviluppare il business e quali sono gli obiettivi da raggiungere, anche dal punto di vista finanziario.

Come suggerisce un articolo del “Post”, un libraio per sopravvivere deve applicare la formula spese fisse/sconto medio per 100.

Aprire una libreria: perché si può avere successo

Una libreria in franchising o indipendente può avere ancora successo patto che ci sia dietro una vera passione per i libri, una buona specializzazione, un ambiente confortevole e soprattutto che si investa adeguatamente in strategie di marketing e comunicazione.

C’è da dire che sempre più spesso le persone cercano nel libraio una figura che possa dare i giusti consigli in base ai gusti e alle necessità del cliente: un rapporto così stretto può essere garantito solo da un libraio in carne e ossa.

Se poi si vuole aprire un bar-libreria le possibilità di guadagno salgono, ma c’è da dire che anche gli investimenti sono più onerosi.

Si calcola che il fatturato medio di una libreria indipendente si aggiri intorno ai 250mila euro, con un margine di guadagno intorno al 30/35%.

Se vuoi coronare il tuo sogno di aprire una libreria, contattaci per una consulenza gratuita: ti aiuteremo a redigere un business plan concreto e orientato agli obiettivi, a svolgere tutte le pratiche burocratiche e a farti ottenere i finanziamenti per far partire la tua idea di business.

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